Regina indiscussa sia dentro che fuori dal rettangolo verde, il Casarano di Giampiero Maci da due anni a questa parte è sulla bocca di tutti e si è certamente ritagliato un posto da assoluto protagonista in un palcoscenico tutt’altro che semplice. Croce e delizia, (almeno secondo i tifosi) ed anch’egli condottiero di questa imponente imbarcazione, il diesse Marcello Pitino, da oltre due annate lavora per comporre organici importanti che possano permettere alla società di fare il salto di categoria tanto atteso. Proprio lui dopo un mercato sia estivo che invernale imponente quest’oggi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com per presentare quelle che potrebbero essere le prossime mosse sul fronte mercato: “Riteniamo che l’organico da noi costruito sia abbastanza completo, ciò non toglie che siano terminati i colpi in entrata. Secondo anche alle indicazioni di mister Feola se dovesse presentarsi qualche opportunità ne approfitteremo. Sono ben accetti gli atleti utili alla causa e che ci possano aiutare nell’obiettivo che noi tutti ci siamo posti fin da inizio anno. Diversi sono stati i nomi accostati alla nostra causa ma ammetto di non averli mai presi in considerazione, l’unico per il quale avevamo chiesto informazioni era Nanni, ma l’Ostiamare fin da subito ha fatto muro e dunque si è chiusa in quel momento la trattativa. In uscita si è parlato molto di Rodriguez, diversi club anche di Serie C lo hanno richiesto ma l’intenzione del ragazzo e della società è quella di continuare assieme questo importante percorso. Purtroppo si tratta di una sessione di calciomercato assurda e subdola, i trasferimenti sono iniziati lo scorso 1 luglio e termineranno il prossimo 26 febbraio. Per noi si tratta di un calciomercato di rafforzamento e da qui fino a fine mercato, come già accaduto con El Ouazni, se dovesse concretizzarsi qualche situazione andremmo ad operare in uscita”.

A pochi istanti dal gong che ha posto fine al calciomercato dei professionisti avete chiuso due trattative in entrata e una in uscita. Si è parlato molto dell’uscita di Pedicone, ragazzo che aveva ben figurato tra le vostra fila nel uovo anno: “Alessio in un certo periodo della stagione aveva offerto continuità e buone prestazioni, ovvio però che si se presenta un’opportunità come quella proposta dal Pescara siamo tenuti a valutarne i vantaggi e i rischi. Il mister ha dato l’ok per l’operazione di scambio ed è stata effettuata questa trattativa perché in estate il Casarano ha investito su Pedicone, per tale motivo ci sembrava giusto poter valorizzare il nostro tesserato in un palcoscenico importante quale quello di Pescara. Seppur giochi in pianta stabile nella selezione Primavera sappiamo bene che la forbice tra giovanili e Serie B in certi casi è molto corta, per questo motivo siamo contenti di poter far crescere un nostro calciatore grazie a questa importante esperienza. Non solo puntiamo sull’obiettivo primario della promozione con la costruzione di un’ottima prima squadra, bensì puntiamo a sfornare qualche giovane interessante, fattore non di minor importanza”.

Il Casarano nel corso dell’ultima settimana non ha potuto disputare due turni, di cui uno infrasettimanale, causa l’emergenza covid che ha colpito Bitonto prima e Sorrento poi. Il prossimo impegno è quello di Brindisi, ma al contempo si è potuto tirare un sospiro di sollievo causa i vari risultati favorevoli avvicendatisi negli ultimi sette giorni: “I finali ai quali si è assistito erano del tutto inaspettati alla vigilia visti i valori in campo delle squadre. Questa è la dimostrazione che non esistono gare scontate in questo campionato, perché anche le cosiddette squadre di terza e seconda fascia possono porre non pochi problemi alle migliori della classe. Oltretutto le continue interruzioni dettate dai contagi impongono ad ogni organico di tenere alta l’attenzione e di non sottovalutare nessuna partita. Le valutazioni che si fanno turno dopo turno lasciano il tempo che trovano, basti pensare che una squadra da un giorno all’altro potrebbe bloccarsi seppur arrivi da un filotto positivo e possa contare sull’ottima forma fisica e mentale dei propri calciatori. Il problema è capire di conseguenza come si riparte. I giudizi sono molto fittizi perché ci sono squadre come Sorrento e Taranto che devono recuperare rispettivamente cinque e quattro gare, e noi che ne dovremmo recuperare due nelle prossime settimane. Al momento siamo pronti per tornare a giocare domenica contro il Brindisi con la speranza che non accada nulla nelle prossime ore”.

Sezione: CASARANO / Data: Gio 04 febbraio 2021 alle 18:00
Autore: Simone Cataldo / Twitter: @SimoneCataldo12
Vedi letture
Print