Il direttore generale dell'area tecnica del Lecce, Pantaleo Corvino ha commentato in sala stampa il percorso del Lecce, ha guardato avanti, ha presentato i playoff.

IL PERCORSO - "Siamo partiti la scorsa estate, parlando di un progetto triennale, rivolto nel tempo. In queste condizioni generali non è stato semplice. Abbiamo avuto l'assenza dei nostri tifosi. Nonostante ciò che crediamo di aver costruito un organico importante, di aver costruito tanto a tutti i livelli. Abbiamo investito sull'organizzazione, sul settore giovanile, sulle strutture. Abbiamo tutti i mezzi come squadra per andare avanti. Coda si è meritato il titolo di capocannoniere, insieme a Stepinski hanno realizzato 31 gol e formano alla pari con quella dell'Empoli la miglior coppia della Serie B. La squadra ha segnato 68 reti, è il miglior attacco con l'Empoli. Un altro dato rilevante è il rendimento esterno. Devo essere sincero: qualcosa abbiamo lasciato in casa, ma sono convinto che miglioreremo anche in questo. Riusciremo a trovare una quadra anche in questo. Adesso dobbiamo riprenderci il nostro territorio, la Serie A. Sono certo che calciatori e tecnico faranno di tutto per regalarci questo sogno e farci felici. Noi stiamo facendo un ultimo grande sforzo per stare vicino ai ragazzi, per non farli mollare: meritiamo la Serie A".

COME STA LA SQUADRA - "I ragazzi stanno vivendo tutto questo con grande senso di responsabilità. Sanno che bisogna dare tutto, poi può succedere di tutto. È importante che i nostri tifosi vedano che loro stanno dando tutto. Noi abbiamo fatto tanto anche a livello economico, tenere i calciatori sempre in bolla non è stato semplice. Possiamo rimproverare i ragazzi se hanno sbagliato un gol o ne hanno preso uno in più, ma non per il senso di responsabilità, tra ritiri e il continuo stare insieme per evitare altre situazioni spiacevoli. Ogni tanto ci ritroviamo a cena, perché a volte serve anche questo".

IL VENEZIA - "Io mi preoccupo solo della mia squadra. Abbiamo dimostrato le nostre potenzialità, fuori casa siamo stati i migliori, in casa abbiamo fatto meno bene. Ma sono sicuro che se c'è qualche raggio da aggiustare in questa ruota che ha funzionato meno, l'allenatore lo saprà fare al meglio".

LA CRISI FINALE - "Non c'è da fare un'analisi delle ultime quattro partite. Va fatta un'analisi a 360 gradi, come dicevo il trend interno è stato quello di tutta la stagione. Noi abbiamo giocato fuori casa da primi in classifica e in casa no. Come ho detto: due ruote, una che ha girato a mille, l'altra che ha avuto qualche problema. Evidentemente qualche meccanismo, qualcosa va messa a punto per questo finale". 

ESPERIENZA - "Ne ho vissute tante in tutte le categorie, in B ho sempre avuto molta fortuna. Ho fatto tre volte la B e tre volte è andata bene, con altrettante promozioni. Posso parlare soltanto delle esperienze di Serie B. Io dico quello che ho detto ai ragazzi e all'allenatore: bisogna resettare tutto, analizzare il percorso che ci ha portati in semifinale. Siamo stati i primi tra le retrocesse della Serie A, questo dimostra quanto il campionato di B sia stato difficile. Riassettare tutto e fare delle analisi, le analisi portano a vedere quale ruota ha corso meno, per migliorare".

INFORTUNATI - "Ne parlerà il mister domenica, al momento abbiamo delle situazioni da valutare, tra affaticamento e altri problemini. Abbiamo consumato tante energie, in questo momento i valori si alterano in virtù di tante situazioni".

IL VAR - "Tra di noi in sede ogni tanto parliamo: con il Var avremmo avuto 11 punti in più, secondo quello che abbiamo contato. Se fossi pessimista penserei che adesso le occasioni ci andranno tutte contro, ma io sono ottimista....".

L'ATTACCO - "Avere un gioco offensivo è una qualità che questa squadra ha evidenziato. Io però sono sempre per il giusto equilibrio: fare gol, ma cercare di non prenderne e come ho detto prima abbiamo avuto il capocannoniere e la migliore coppia, non possiamo rimproverarci nulla per l'attacco, ma avremmo dovuto fare meglio sui gol subiti. Bisogna trovare la chimica per subire meno, soprattutto nelle gare interne".

RIMPIANTI - "La Salernitana non è una società con meno esborsi del Lecce o di altri club. Dietro agli sforzi economici della Salernitana, c'è la Lazio, in termini tecnici, economici".

UN MESSAGGIO - "Noi non stiamo mollando di un centimetro, dalla mattina all'altra mattina, per stare vicini alla squadra. Le fondamenta sono state costruite, abbiamo fatto 30, facciamo 31. Stavamo toccando con mano il traguardo, poi abbiamo sbandato all'ultima curva".

Sezione: LECCE / Data: Ven 14 maggio 2021 alle 10:37
Autore: Giuseppe Andriani / Twitter: @peppeandriani
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