Una lunga conferenza stampa per spiegare il momento, per caricare, per parlare alla piazza: Saverio Sticchi Damiani è intervenuto oggi pomeriggio in sala stampa, in diretta sui social del Lecce.

"Noi veniamo dalla Serie C, non è facile giocarsi la salvezza fino alla fine, ma ci siamo e siamo ancora in corsa per l'ultima battaglia. Il campionato ha detto che il Lecce ha fatto particolarmente bene, addirittura meglio del Brescia che aveva vinto la B e della Spal che si era consolidata in A, e adesso combatte per l'ultimo posto salvezza contro una squadra costruita per obiettivi importanti. C'è da dire che il Verona era stato molto bravo. Abbiamo dovuto misurarci con compagini, non parlo solo del Genoa ma anche della Sampdoria, con squadre molto forti, ben organizzate, che si erano già consolidate in Serie A".

Il presidente torna anche sulla partita di Udine e soprattutto su cosa ha detto alla squadra: "Ho chiesto a tutti di guardare avanti, di non voltarci più indietro. È chiaro che c'è qualche rammarico per qualche valutazione arbitrale, però non ci pensiamo più, ci concentriamo solo su quello che potrà accadere"

Sticchi Damiani non ha nessun timore sulla regolarità del campionato: "Il Lecce ha sempre affrontato squadre motivate, pur senza avere obiettivi? Non solo mi auguro che sia così per tutti fino all'ultima giornata, ma sono sicuro che sarà così, perché conosco la correttezza delle squadre che giocheranno con noi e contro il Genoa all'ultima giornata. Tra Genoa e Verona potranno esserci anche degli intrecci ma giocheranno una partita regolare, così come regolare sarà la partita tra Lecce e Parma. Io ho sempre parlato dell'assoluta regolarità di queste due gare, poi mi risulta che qualche sito per strappare qualche click abbia voluto fare qualche titolo ad effetto. Io dico che quest'ultima giornata sarà regolare, con due squadre che si giocheranno la salvezza. Siamo due squadre che giocheranno ad agosto, dopo un lockdown di quattro mesi, fino all'ultimo minuto dell'ultima partita: chiunque dovesse soccombere pagherà un prezzo enorme, purtroppo non è possibile ma avremmo meritato tutte e due di salvarci". "Messaggi da tutta Italia per sostenere il Lecce? Abbiamo giocato un calcio spregiudicato, forse troppo per una squadra che deve salvarsi. Ma abbiamo dato un messaggio: anche chi gioca per la salvezza, può fare questo tipo di gioco. Mi piace che il nostro modello venga apprezzato, piace non solo ai tifosi leccesi, ma anche agli sportivi, a chi vuole vedere del bel calcio. È un bel messaggio, un segnale di crescita del nostro movimento".

Il Lecce ha un dna infinito, Sticchi Damiani lo sottolinea: "Dopo mille battaglie, dopo mille difficoltà, questa squadra sembrava stesse per finire ko e invece si è rialzata, con energie e risorse a volte difficili da spiegarsi. Allora ho pensato a questo: il dna di questa terra, abituata a lottare e a non mollare mai. A Udine ho visto tutto questo, la squadra era stremata ma con le ultime forze ha raggiunto una vittoria che era complicatissima e che ci dà la possibilità di giocarsi quest'ultima chance. Un esempio? Anche gli infortunati hanno scelto di esserci, anche a Udine. Giunti a questo punto conta poco se un calciatore è recuperato, tutti vogliono prendere parte a questa gara, in cui tutti i sacrifici di un anno potranno essere eventualmente messi in campo e magari ripagati".

Senza tifosi? Un handicap importante: "È il mio grande cruccio, non aver potuto affrontare la volata salvezza senza il nostro pubblico, senza i nostri 20.000 abbonati e quelli che hanno sempre riempito gli stadi. Questa sarebbe stata una di quelle partite in cui il Via del Mare non avrebbe dato respiro agli avversari e avrebbe dato la carica alla nostra squadra. I nostri tifosi hanno trovato i modi più disparati di farsi vivi, di lanciare un messaggio alla squadra: gli dico di goderci questa partita, solo con passione, qualunque sia il risultato finale e qualunque sia il campionato che disputeremo il prossimo anno. Faremo comunque le cose per bene, in qualunque categoria, abbiamo già avuto una riunione (proprio oggi) con i soci".

Sezione: LECCE / Data: Ven 31 luglio 2020 alle 17:20
Autore: Giuseppe Andriani / Twitter: @peppeandriani
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