Con due partite da recuperare, a causa dell'emergenza legata al Covid-19, il Casarano si trova a 6 punti dalla vetta della classifica, occupata temporaneamente dal Sorrento. Il presidente Giampiero Maci, in esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com, ha parlato anche dei rossazzurri e dell'impronta che mister Feola è già riuscito a dare alla sua squadra (clicca QUI per leggere l'intervista completa).

Tre vittorie ed un pareggio. A parte le capacità offensive e realizzative, cosa le è piaciuto di più della sua squadra?
“L’approccio alle gare, escluso quella di Portici, in quanto eravamo reduci da dei viaggi massacranti per le partite di Coppa Italia che abbiamo disputato. Mi è piaciuto tanto anche il pragmatismo del nostro tecnico e la capacità di creare sempre delle trame di gioco di un certo livello che, non sempre, si sono tramutate in gol: avremmo potuto realizzare molto di più ma, fino ad ora, posso ritenermi soddisfatto. Speriamo di ricominciare quanto prima a giocare”.

Dopo trent’anni, Casarano ha riabbracciato mister Feola: vede già una squadra ad immagine e somiglianza del tecnico campano?
“Se devo essere sincero, sì. Molti ragazzi sono stati allievi, in passato, del mister: vedo già la sua mano, il suo tipo di gioco basato sul possesso palla e sul pressing, anche molto piacevole. La mano del mister già si vede, sebbene abbiamo disputato soltanto quattro partite”.

Un breve giudizio sul girone H: al momento, il Sorrento guida la classifica. Si aspettava i campani in vetta?
“Venivano da un’annata dove avevano fatto molto bene. Hanno fatto innesti di qualità come Mezavilla, un giocatore di categoria superiore. Credo che sarà una delle protagoniste insieme a Bitonto, Taranto e Brindisi. Come al solito, ci saranno quelle 5/6 squadre che diranno la loro fino alla fine”.

Sezione: CASARANO / Data: Lun 16 novembre 2020 alle 15:00
Autore: Christian Cesario / Twitter: @otherside1993
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