Per il Fasano il profilo di Augusto Diaz rappresenta l’ennesima scommessa vinta dalla società. Arrivato in sordina in estate, si è rivelato un vero e proprio colpaccio: tredici reti segnate, faro dell’attacco biancazzurro. Intervenuto in esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com,  proprio il ventottenne argentino ha tracciato un bilancio della sua stagione da sogno.

Tredici gol in stagione, a questo punto verrebbe da dire la migliore della sua carriera in Italia.
“Fin dal primo giorno che ho parlato con il presidente D’Amico mi ha spiegato come funzionavano le cose in questo club, quanto di buono c’era nel gruppo. E da subito ho capito la serietà di questa società, mi sono davvero trovato bene e si è visto vedendo i numeri. Sì, è la mia stagione migliore in Italia”.

Reti sempre pesantissime: quando lei ha segnato, il Fasano non ha mai perso.
“Sì, qualcuno me l’ha detto (sorride, ndr)”.

Quale gol porta nel cuore?
“Il terzo segnato all’Andria all’ultimo minuto: perdevamo 2-0, abbiamo vinto 3-2. Credo sia stato il gol per il quale ho festeggiato di più”.

Quattro centri in Coppa Italia. Cresce il rammarico considerando il rischio di non poter giocare la finale?
“È molto difficile arrivare in finale della Coppa Italia di Serie D, saremmo molto delusi se non ci venisse concessa l’opportunità di giocarla. Ma a questo punto sappiamo che è praticamente impossibile, per le squadre dilettantistiche è dura tornare in campo. Noi vorremmo giocare, continuiamo ad allenarci a casa, ma è pur vero che siamo fermi da due mesi…”.

Lei sta trascorrendo la quarantena in Italia, molti calciatori stranieri che militano in D sono tornati nel proprio Paese.
“Io sono rimasto a Fasano perché sto bene. Tanti amici argentini sono rientrati per la paura, non sapevano cosa sarebbe potuto accadere. In Argentina oggi la situazione è più tranquilla, hanno chiuso tutto in anticipo. E poi sono rimasto perché avevo la speranza di poter tornare a giocare”.

Fasano al nono posto in classifica. Si poteva osare qualcosina in più?
“Abbiamo cominciato abbastanza bene, nonostante il nostro obiettivo fosse la salvezza. Dopo la prima parte di campionato eravamo in zona playoff, poi è subentrata un po’ di stanchezza dovuta agli impegni infrasettimanali in Coppa Italia. Potevamo fare comunque di più”.

Tra lei e Corvino, venticinque gol in due. Siete il segreto di questo Fasano?
“Fin dal primo momento ci siamo trovati bene, ma il merito va alla squadra se abbiamo avuto la fortuna di segnare così tanto. Lavoriamo per trascinare in alto il Fasano”.

Il futuro di Diaz?
“Sto aspettando, ma di questo se ne occupa il mio procuratore. Al momento non si sa niente, bisogna capire se si riprenderà a giocare o meno. Poi a luglio si parlerà di mercato. A Fasano sto molto bene, parleremo con la società per capire quali saranno le intenzioni”.

Sezione: FASANO / Data: Sab 02 maggio 2020 alle 15:15
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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