Nella conferenza stampa di presentazione del nuovo Giovanni Paolo II non poteva mancare Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla. Il numero uno biancazzurro prima ha voluto parlare della mostra fotografica del calcio locale, inaugurata oggi in Comune: "Mi sento di ringraziare subito per questa bellissima mostra Tonino D'Ambrosio, memoria fotografica del calcio francavillese. Ma anche al Comune e al sindaco che ha messo a disposizione questa sala. Io sono qui da ormai dieci anni, so quello significa guidare una squadra di calcio, quanti sacrifici si fanno sia da un punto di vista economico che personale. Tutti i presidenti che hanno scritto pagine di storia vanno ringraziati, con questa mostra fotografica abbiamo voluto esprimere un ringraziamento per tutti quelli che hanno avuto passione per il calcio francavillese".

Il presidente della Virtus infine ha parlato degli interventi migliorativi che riguarderanno lo stadio comunale: "Ma è una giornata storica perché collega il passato al futuro con un progetto che non è il libro dei sogni. Il nostro resterà uno stadio piccolo, uno dei più piccoli della Lega Pro. Sarà portato a 3.500 posti ma sarà predisposto ad un ampliamento da 5.500 posti, come ben sapete il minimo richiesto per la Serie B. Questo è un progetto cantierabile, la curva verrà consegnata nel mese di luglio. Contiamo di poter terminare la struttura nel mese di agosto e di renderla fruibile nella prossima stagione, ci auguriamo, con la presenza del pubblico. Lo scorso anno, nei mesi del primo lockdown, l'amministrazione comunale ha portato avanti il bando di gara al quale abbiamo partecipato. Prevedeva l'affidamento della struttura per cinque anni, noi abbiamo chiesto di poter estendere la convenzione a quindici anni a fronte di un impegno economico da parte della società, ovvero di ampliare la struttura. Ci siamo impegnati fornendo le dovute garanzie per poter realizzare opere di un importo che ora raggiunge 1.350.000 euro. Attualmente la gestione dello stadio è a carico della società, tutti i costi ordinari e straordinari, e quindi l'adeguamento della struttura, sono a carico nostro. Ringrazio il presidente Ghirelli che è qui, so quanto è fitta la sua agenda in questi giorni ma il presidente è un uomo di parola e l'ha rispettata. Questo è un segnale di attenzione al nostro territorio e alla nostra squadra, oltreché alle infrastrutture sportive che rendono più attrattivo il calcio di Lega Pro. Ringrazio anche il presidente Tisci, che purtroppo oggi è a Roma, ma rimane vicino alla nostra realtà calcistica".

Praticamente per Magrì è un sogno che si avvera: "Queste opere sono tutte cantierabili, abbiamo già ottenuto un finanziamento. Saranno realizzate tutte nei tempi previsti, l'ultimo intervento previsto arriverà l'anno prossimo e riguarderà la sede, la sala stampa e il bar. Abbiamo calendarizzato tutte le opere perché noi vogliamo adeguare la struttura restando al suo interno, la nostra esperienza lontano da casa, a Brindisi, fu drammatica. Voglio che i tifosi francavillesi siano orgogliosi non solo della loro squadra, ma anche della loro casa calcistica. Quest'opera vogliamo fortemente portarla a termine e ci renderà tutti orgogliosi, sarà uno stadio a misura di tifoso, adeguato per i diversamente abili e a tutte le normative CONI per ospitare manifestazioni di carattere nazionali. Tutti quanti ci auguriamo di portare avanti l'ulteriore step che abbiamo solo predisposto, cioè quello dell'ampliamento a 5.500 posti con la realizzazione di un'ulteriore tribuna nel lato della scuola primaria Falcone-Borsellino. A quel punto vorrà dire che avremo realizzato un nostro sogno (è il minimo necessario per l'iscrizione in Serie B, ndr)".

In seguito il presidente ha specificato: "Sono dieci anni che sono nel calcio francavillese, è stato un percorso duro ed avvincente. Siamo riusciti ad arrivare nei professionisti, l'anno prossimo sarà il sesto anno. Ricordo quando i procuratori ci confondevano con Francavilla al Mare, oggi Francavilla Fontana anche grazie al calcio ha avuto la sua ribalta a livello nazionale. Tranne quest'anno, molto difficile e duro, abbiamo fatto sempre i playoff. Il mio progetto ora è quello di fare questo ulteriore passo, regalare alla città uno stadio moderno. L'investimento lo sta facendo la squadra di calcio, voglio regalare ai nostri tifosi queste ulteriori opere che come ha detto il presidente sarà a disposizione dei ragazzi che sono il nostro futuro e che raccoglieranno le nostre redini. Mi auguro di riuscire a realizzarlo, sono sicuro che renderà tutti più orgogliosi".

Sezione: Francavilla / Data: Gio 10 giugno 2021 alle 18:10
Autore: Francesco Ippolito / Twitter: @fraccio
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