Giuseppe Chiaradia resta a Gravina, per l'ottavo campionato consecutivo. Una questione d'orgoglio per l'ala sinistra classe 1992, peraltro originario proprio della cittadina murgiana: "Vado avanti - dichiara ai nostri microfoni - per amore di questi colori, li sento miei. Qui mi sento a casa mia. Ci tengo a far bene ed il sogno rimane quello di raggiungere un traguardo che, ora, per la piazza sarebbe inimmaginabile. Vorrei che il mio ruolo di calciatore diventasse sempre più professionale. In questa piazza ci sono cresciuto, otto anni sono tanti ed ho visto di tutto. Ritornando al passato mi tornano in mente brividi ed emozioni che scorrono sulla mia pelle. Ricordo la coppa vinta a Francavilla, il campionato di Eccellenza vinto, ma anche i playoff in Serie D. Ora non ci resta che lavorare ancora sodo, la società fa grandi sacrifici e questo è un giocattolo bellissimo". 

Breve il bilancio sull'ultima stagione ed un parere in vista della prossima: "La nostra stagione è stata positiva. Eravamo partiti con l'obiettivo della salvezza, poi siamo comunque arrivati settimi al momento del virus. Siamo rammaricati per qualche occasione sprecata nei momenti topici della stagione. Soprattutto in casa avremmo potuto fare qualcosa in più, ma pazienza. Per l'anno prossimo si vedrà, presto dire che campionato sarà. Anche se noi abbiamo scoperto le carte e siamo determinati come sempre". 

Sezione: GRAVINA / Data: Gio 09 luglio 2020 alle 21:30
Autore: Domenico Brandonisio
Vedi letture
Print