Una salvezza preziosa, fondamentale anche per il futuro: il Gravina esulta e lo fa anche grazie al duo De Candia-Moscelli, arrivati per dare la svolta e capaci di raggiungere l’obiettivo. TUTTOcalcioPUGLIA.com ha intervistato in esclusiva proprio il diesse gialloblù.

Direttore Moscelli, avete raggiunto il traguardo in anticipo e con grande merito.
“Questa è la cosa bella, aver raggiunto un obiettivo che quando siamo arrivati sembrava quasi impossibile. Ho trovato un ambiente sfiduciato, un po’ a terra mentalmente, bisognava lavorare su tutti i fronti. Noi, io e De Candia, siamo stati bravi a metterci del nostro sotto tutti gli aspetti, il mister è stato impeccabile. E io ci ho messo del mio dal punto di vista della serietà. In piena sintonia abbiamo stravolto il momento. E poi sono stati bravissimi i calciatori, che sono stati intelligenti ad assorbire tutte le nostre indicazioni”.

Colangelo ha parlato di un sogno, De Candia ha parlato di una grande esperienza. Cosa si porta dentro Moscelli?
“È come aver festeggiato la vittoria di un campionato. Ho avuto la fortuna, nella mia carriera, di vincerli e so quanto sia bello. La festa di domenica mi ha dato la stessa emozione, ho provato la stessa gioia. È una grande soddisfazione aver completato i due mesi di un bel percorso con la ciliegina sulla torta. Tutti ci davano per spacciati, in molti mi hanno detto di riflettere prima di accettare la situazione di Gravina, io invece mi sono gettato a capofitto e sono contento”.

Tra l’altro l’allenatore l’ha ringraziata pubblicamente.
“La mia è stata una scelta… certa. Quando ero calciatore, ho lavorato con lui due anni e mezzo quando era vice di Ragno. A livello personale, umano e tecnico, era già una persona che conoscevo bene. Mi sono buttato sulla competenza tecnico-tattica e sulla professionalità umana. Ovviamente non avevamo la sicurezza di risollevarci in classifica, ma siamo stati bravi a inculcare una certa mentalità nella squadra. Faccio un applauso davvero a tutti: gli artefici forse siamo stati noi due, ma se non ti accompagna la società, i dirigenti, i magazzinieri… beh, tutto è più difficile”.

Qual è il futuro di Moscelli? Il prossimo anno ripartirà dal Gravina?
“Non ne abbiamo ancora parlato, ci siamo promessi che ne avremmo discusso a stagione finita, a mente fredda. Abbiamo un’altra partita da rispettare e onorare. Dopodiché ci sarà modo di confrontarsi e se ci saranno i presupposti sarei felice di restare. Se siamo arrivati a Gravina a fine stagione, con un rischio importante, è perché abbiamo anche ragionato sul futuro. Ma ne parleremo senza fretta”.

Sezione: GRAVINA / Data: Gio 10 giugno 2021 alle 14:46
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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