Come ogni mercato che si rispetti, è il tempo del bilancio e dei voti da assegnare all'operato delle squadre pugliesi, dalla B alla C. Sugli scudi Foggia e Virtus Francavilla, che per i rispettivi obiettivi e nel confronto con lo scorso anno hanno fatto un salto in avanti.

LECCE 7
È la media tra i volti nuovi e le cessioni non riuscite. Spiccano in entrata i nomi di Di Mariano, Strefezza, Gargiulo, Barreca e Calabresi, tutti importanti; pesano le permanenze di Pisacane, Benzar, Vera. Tutto sommato rispetto allo scorso anno la squadra sembra anche rinforzata, ha più qualità in avanti. Manca ancora forse un vero regista: Blin, per ora, non ha convinto (ma è presto…) e Hjulmand ancora non gira (come invece ha fatto con Corini).

BARI 7,5
Paponi era ciò che serviva, una prima punta vera. È stato bravo Polito, che tra l’altro con Daniele ci ha giocato alla Juve Stabia. Terranova è un lusso per la C, così come D’Errico; Botta scopriremo se sarà quello acerbo visto in A o quello fantasioso e determinante della Sambenedettese. Considerando gli imminenti arrivi anche di Gigliotti, Di Gennaro e Pucino, la rosa ha tutta un’altra faccia rispetto a quella di tre-quattro giorni fa. Mezzo voto in meno per la permanenza di calciatori fuori dal progetto come Lollo, Semenzato, De Risio e Bolzoni.

FIDELIS ANDRIA 7
La società – a causa del ripescaggio – è partita in ritardo, ma è riuscita comunque a tirare su una bella squadra. E parlano anche i risultati delle prime due uscite. I giovani non si discutono, belle promesse. Ma il fiore all’occhiello sono i tesseramenti di Gaeta, Nunzella, Dini, Casoli, Bubas, Tulli e Di Piazza: tutti calciatori esperti e sui quali poter fare affidamento. Manca all’appello un difensore di grande esperienza in C.

FOGGIA 8,5
L’ho detto anche in più di qualche trasmissione: a me è un Foggia che piace. E parecchio. Può essere la mina vagante del torneo, con un tridente di tutto rispetto come Di Grazia-Ferrante-Curcio. L’esperienza di Petermann in regia è fondamentale, Rocca non lo scopriamo oggi. E poi in difesa sono arrivati due tosti come Markic e Sciacca, terzini di spinta come Garattoni, Martino e Nicoletti. Una rosa completa, in ogni reparto, il giusto mix di giovani e veterani come piace a Zeman. Pavone si conferma un eccellente direttore sportivo.

MONOPOLI 8
De Santis in difesa, Hamlili a centrocampo, Baraye sulla fascia e il duo Nocciolini-Grandolfo in avanti. Esperienza e qualità in più, operazioni importanti del duo Laricchia-Chiricallo, che hanno consegnato a Colombo una squadra di tutto rispetto e con più alternative. Straordinarie anche le conferme di Viteritti, Bizzotto e Starita, tre che faranno ancora la differenza.

TARANTO 6,5
Montervino ha fatto il massimo, regalando prima giovani di prospettiva e poi inserendo gradualmente tasselli di esperienza. Giovinco è perfetto per Laterza, Saraniti avrà la grande occasione personale da titolare inamovibile nel tridente offensivo. In difesa Riccardi è una bella mossa, manca forse un altro centrale di esperienza e un terzino destro di spinta (a meno che non sia Versienti ad occupare quella casella del campo). In attacco dagli svincolati potrebbe arrivare De Feo.

VIRTUS FRANCAVILLA 8,5
La ritengo la Virtus più forte degli anni in C. Forse con Vantaggiato sarebbe stata formidabile, ma con i rientri in vista di Patierno e Perez, è stata lungimirante la scelta del club di puntare più su una seconda punta come Tulissi. Toscano è un colpaccio da novanta, come lo era stato Prezioso a inizio mercato. La difesa con Idda e Miceli ha fatto il salto di qualità, tra i pali finalmente un portiere di esperienza come Nobile. E poi le plusvalenze generate da Vazquez e Castorani danno ulteriore conferma di quanto il modello-Francavilla faccia scuola.

Sezione: L'editoriale / Data: Mer 01 settembre 2021 alle 21:00
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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