Panagiotis Tachtsidis, un gol per farsi definitivamente perdonare. Sono passati 43 giorni da quel gesto "rumoroso" sui social quando eliminò tutte le sue foto con la maglia del Lecce, era il 9 ottobre: aveva chiesto al Lecce di essere liberato per poter firmare con un club degli Emirati Arabi, era andato quasi allo scontro con la società. Poi la retromarcia, le scuse e la dimostrazione sul campo di quanto sia ancora un calciatore in grado di poter fare la differenza. Soprattutto in Serie B, dove uno con le sue qualità fisiche e caratteriali può fare la differenza e spaccare le partite.

Gol a parte, quella di oggi contro la Reggiana è stata una prestazione sontuosa. Tanti palloni recuperati, tante aperture geniali per i compagni e molti tocchi di prima: la tendenza a velocizzare l'azione, a dettare i tempi nel vero senso della parola. E poi la ciliegina sulla torta, quel tiro che ha fatto esultare squadra, Corini e i tifosi da casa. Un disgelo tra le parti che era già arrivato nelle scorse settimane, a suon di buone prestazioni, di qualche scatto tornato sui social e del sorriso contagioso con il resto dei compagni. Tachtsidis, l'ago della bilancia: fondamentale per Corini e questo Lecce. E oggi anche cecchino.

Sezione: LECCE / Data: Sab 21 novembre 2020 alle 17:09
Autore: Dennis Magrì / Twitter: @magriden
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