I due nuovi acquisti del Bari, De Pieri e Stabile, si sono presentati con queste parole in conferenza stampa:

LE PAROLE DI STABILE – “La salvezza vale moltissimo, Bari per me è un’opportunità importantissima. Quando io e De Pieri abbiamo saputo della possibilità di venire qui entrambi ne abbiamo parlato, eravamo contenti perché ci conoscevamo dai tempi dell’Inter. Io non vedevo l’ora di mettermi a disposizione di mister e compagni, spero di poter essere utile alla causa e di raggiungere l’obiettivo insieme ai miei compagni. Responsabiità ce ne sono ovunque, quando si sceglie di fare questo lavoro lo si sa: per me è un orgoglio rappresentare una società con questa storia, più che di responsabilità parlerei di orgoglio.  La competizione fa parte del gioco, sapevamo ce ne sarebbe stata, ma non è questo l’importante. L’importante è che tutti i nuovi arrivati siano pronti a dare il massimo, conta relativamente chi gioca e chi no. La competizione è alta e i miei compagni sono tutti di grande valore, questo è un orgoglio per me perché vuol dire che mi trovo in un grande gruppo. Ho tutti compagni più esperti di me, da loro posso imparare tanto. La mia posizione? Io ho ricoperto più spesso il ruolo di braccetto di sinistra. A Mantova sarà fondamentale per il nostro percorso, speriamo di ottenere un risultato positivo. Differenze tra B e C? La C è più rude, in B mi trovo a giocare contro avversari più smaliziati, la differenza si nota. Il mio idolo è sempre stato Bastoni, ma anche De Vrji mi ha impressionato per professionalità: le loro carriere parlano per loro”. 

LE PAROLE DI DE PIERI: 

Non ci ho pensato su due volte, sia per la piazza che per il minutaggio che nell’altra squadra ho avuto. Per me questa è una doppia opportunità. Chiunque è arrivato deve calarsi subito nella mentalità per aiutare il più possibile a raggiungere l’obiettivo comune. Devo ringraziare il mister perché appena arrivato mi ha schierato subito tra gli undici titolari, questo gli fa onore. Sono un trequartista, ma sono molto adattabile. Longo in questo momento mi vede più come trequartista e io sono d’accordo. Il mister ci porta tanto entusiasmo, sta riuscendo e riuscirà ancora a entrare nelle nostre teste. L’esperienza con l’Inter è stata spettacolare, esordire con l’Inter è un sogno che tutti i ragazzini hanno. Devo un enorme grazie sia alla società che al mister Inzaghi. Dell’Inter io prendo tanto esempio da Lautaro per la fame che metto in campo, in generale il mio idolo è Dybala. Mantova? Partita importante, la stiamo iniziando a preparare. Con Piscopo abbiamo giocato insieme la prima giornata, siamo compatibili e possiamo giocare insieme.  E’ una categoria impegnativa che richiede tante qualità, sto cercando di ambientarmi al meglio, serve tanta intelligenza. I gol? Non mi pongo obiettivi, più ne faccio e più sono contento”.

Sezione: Serie B / Data: Mer 04 febbraio 2026 alle 21:59
Autore: Nicolò Turco
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