A margine della presentazione della nuova stagione della Virtus Verona, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli tocca un argomento molto sensibile per la terza serie nazionale. Ossia il credito d'imposta: "Siamo nella faglia tra professionismo e dilettantismo - dichiara - e sappiamo quali sono i problemi che dobbiamo affrontare. Abbiamo parlato col ministro di temi importanti, come quello relativo al credito di imposta. Se questo è un paese normale, arriverà perché l'impegno c'è. In Lega Pro ci sono tre fonti di finanziamento: il proprietario, il botteghino e gli sponsor. Poi noi abbiamo costruito lo streaming ma non produce risorse, anche se ci ha tolto dal cono d'ombra, tanto che l'attenzione è accresciuta e valorizza il prodotto. Il credito di imposta serve in una fase così difficile, in cui sono in discussione le aziende, ad abbassare il carico fiscale di modo che si continui a mantenere le sponsorizzazioni. Se riusciremo ad ottenerlo, ma si sono impegnati ad approvarlo nel Consiglio dei Ministri del 6 agosto, entrerebbe in funzione a settembre. E' una partita complicata, come lo è stata la Cassa Integrazione. E' servito discutere col ministro Spadafora e coi gruppi parlamentari di maggioranza e minoranza anche sul problema stadi, mentre col ministro sui ritiri, sugli allenamenti, sul protocollo sanitario, il fatto che si sono fermati i provini per i settori giovanili. Bisogna ragionare stando attenti alla situazione epidemiologica, ma bisogna riaprire gli stadi. L'altra partita è quella riguardante la questione dell'apprendistato: molto si discute del caso del capitano della Reggiana che ha deciso di studiare e di andare negli USA e in Giappone: noi dobbiamo farlo diventare un caso comune in Lega Pro. Il lavoro sull'apprendistato si deve vedere sul versante della formazione. Bisogna cambiare la cultura per dare ai ragazzi un futuro e una maggiore tranquillità dal punto di vista del lavoro. O per lo meno è uno degli strumenti che potrà darla. Noi non molliamo: per il credito di imposta la partita è cominciata l'anno scorso con lo sciopero, qualcuno ventilò l'ipotesi di commissariarmi. Io mi sarei divertito, se l'avessero fatto. Se lo porteremo a casa sarà qualcosa di bellissimo per la Serie C e per i suoi club".

Sezione: SERIE C / Data: Gio 30 luglio 2020 alle 21:00
Autore: Domenico Brandonisio
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