Per la Virtus Francavilla sono ufficialmente cominciati i lavori in vista della stagione 2024/25. In attesa di conoscere la categoria in cui i biancazzurri giocheranno: oltre alla scadenza del 4 giugno per la presentazione dei documenti d’iscrizione, poi bisognerà attendere infatti il controllo degli stessi da parte della Covisoc che arriverà nel giro di una settimana. Virtus, dunque, in attesa ma come ha svelato il presidente Antonio Magrì nella conferenza stampa di sabato scorso, già avviati i contatti con diversi direttori sportivi: il numero uno biancazzurro è alla ricerca di una figura di spessore e personalità, oltreché capace e di esperienza, a cui affidare un budget importante per la costruzione della rosa. La scelta dell’uomo-mercato non appare immediata: diverse già le chiacchierate nell’ufficio personale la scorsa settimana, tra dirigenti sondati e altri autocandidati.

Ma c’è di più: in queste ore Magrì è a Milano e non è da escludere che abbia in agenda anche qualche incontro riservato con dirigenti che negli ultimi anni hanno lavorato in altri gironi. Che sia C o D, il successore di Lauriola dovrà essere pronto a qualunque cosa. Dopodiché si passerà alla scelta dell’allenatore, in condivisione: a questo punto diventa sempre più complicata una permanenza di Villa, seppur discolpato in parte da Magrì per la retrocessione: porte non chiuse affatto, ma è chiaro che la nomina di un nuovo responsabile dell’area tecnica potrebbe indurre quest’ultimo a scegliere anche il condottiero a cui affidare il timone della Virtus del domani.

Complicato, invece, pensare di rivedere qualche interprete della stagione appena conclusa anche il prossimo anno. La volontà societaria è quella di tagliare con il passato e con una rosa che, per gran parte dei suoi interpreti, non si è mostrata all’altezza dell’ultima Serie C. Ora è attesa per conoscere il destino, ma intanto Magrì a fari spenti si muove e pianifica il futuro.

Sezione: Serie C / Data: Lun 03 giugno 2024 alle 20:32
Autore: Redazione TuttoCalcioPuglia / Twitter: @redazionetcp
vedi letture
Print