Si racconta a 'Domande in rete' il portiere Stefano Tarolli, in forza alla Fidelis Andria: "Sto vivendo bene questa quarantena - dice - anche se diventa difficile e dura allenarsi ogni giorno e senza avere una data precisa. Ma è la voglia di tornare in campo che mi spinge a non mollare. Coi compagni mi sento spesso. Il campo mi manca, ma il gruppo è unito, anche se si è lontani. Cerchiamo, tutti, di darci una mano. Anche se a distanza. Il rapporto più stretto ce l’ho con Segantini, peraltro mio compagno di reparto. La concorrenza tra i pali la viviamo serenamente e con genuinità

Positiva l'accoglienza della piazza federiciana: "Sapevo del loro calore, ma provarlo direttamente sul campo è ben altra cosa. Di questo sono contento. Andria per me rappresenta una sorta di rivincita calcistica, soprattutto dopo essere rimasto fermo per mesi". 

Sezione: ANDRIA / Data: Mar 07 aprile 2020 alle 16:45
Autore: Domenico Brandonisio
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