Pierluigi Frattali, portiere del Bari, ha parlato ai microfoni di TeleBari in vista dei playoff. Queste le sue parole: "Stiamo lavorando moltissimo, speriamo di farci trovare pronti fra ormai tredici giorni. Non vediamo l'ora di scendere in campo. Le gare di ieri? Ho dato un'occhiata veloce, ancora non voglio entrare in partita troppo presto per non sprecare energie nervose. Preferisco guardarle dal prossimo turno. Dovremo studiare soprattutto le squadre che supereranno i turni successivi. Si difende più di attaccare? Dopo tre mesi di inattività, non sarà facile giocare con i ritmi di prima. La maggior parte delle partite son finite 0-0. Poi con queste temperature...".

Obiettivi: "Nella prima partita nonostante ci basti il pareggio non potremo giocare con la mentalità difensiva. Non siamo peraltro in grado, noi dobbiamo mantenere sempre il pallino del gioco. Facciamo partite a tutto campo, con due squadre contrapposte, per simulare le partite. Ne abbiamo fatto una da novanta minuti sabato, ci stiamo abituando alle partite non potendo fare amichevoli. Abbiamo uno staff preparatissimo, ci stanno preparando al meglio per il 13 luglio. Poi subentreranno anche altre cose. Giocherà un ruolo fondamentale la testa, l'abitudine a giocare queste partite, abbiamo calciatori esperti. Noi vogliamo il salto di categoria".

Sui tifosi: "Vogliamo regalare loro una gioia indescrivibile. La cosa più bella non è la gioia personale, ma vedere un'intera città festeggiare. I tifosi allo stadio? Sarebbe fondamentale per noi. A parte con la Reggiana, giocheremmo sempre in casa. Sarebbe importante per il segnale che si dà al Paese, e a noi farebbe davvero comodo. Per me c'è la possibilità di riaprirlo. Avremmo una spinta in più".

Sezione: BARI / Data: Mer 01 luglio 2020 alle 18:00
Autore: Manuel Panza / Twitter: @manuel_panza
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