ECCELLENZA, 7^ DI RITORNO

SPINAZZOLA, CAMPO SPORTIVA ALEN FASCIANO

NUOVA SPINAZZOLA-CANOSA 1-1

SPINAZZOLA – Liso; Gabriele, Lossappio, Zinfollino, Santoro; Silvestri (32' st Zingaro), Colonna, Stefanini, Ricchiuti; Di Palma (13' st Leigh), Ferrero (34' st Brizzi). A disp. Conte, Cucumazzo, Repola, Erminio, Bonanno, Leone. All. Di Domenico.

CANOSA – Massari; Cafagna, De Gol, Lamacchia, R. Farinola; Rotondo, Manzo, Castro, Iagulli (28' st Dibenedetto); Croce (29' st Di Piazza), Lanzone. A disp. Tarolli, Gomes Ferreira, Di Molfetta, Cormio, Belladonna, S. Farinola, Silvestri. All. De Candia.

ARBITRO - Mantuano di Bari.

RETI – 30’ Rotondo, 51’ Ferrero.

SPINAZZOLA - Secondo pari consecutivo per il Canosa che, frenato da un coriaceo Spinazzola, è scavalcato dal Taranto nella classifica dell’Eccellenza, che registra sorpasso jonico che vale la terza piazza.

Partita giocata su livelli agonistici molto alti, con le due squadre abili a operare una assidua pressione in ogni zona del campo. Atteggiamento che abbassa il livello tecnico del match, comunque sempre gradevole.

Si gioca nel piccolo impianto di Spinazzola: il campo sportivo Alena Fasciano ha il terreno di gioco in erba sintetica. Sulla bassa gradinata si affollano le due tifoserie.

Pasquale De Candia tiene in panchina Di Piazza e Gomes, in attacco schiera Croce e Lanzone. Il difensore Silvio Colella e il cavallo di ritorno Rocco Mangialardi saranno disponibili per il match-clou di domenica al San Sabino, con il Brindisi sull’Ofanto. Massari tra i pali, De Gol e Lamacchia sono i pilastri della difesa, Cafagna e Farinola fanno i terzini e le ali. In cabina di regia c’è Stefano Manzo, esperienza a tonnellate, con il motorino inesauribile Rotondo (alla fine l’ex Barletta sarà il migliore e non solo per il gol) e Iagulli che giostrano con un Castro quanto mai proattivo.

Fabio Di Domenico schiera la difesa imperniata su Losappio e Zinfollino, Gabriele e Santoro (tra i migliori) sulle corsie esterne; Stefanini è il metronomo, Silvestri è l’ala, Colonna il mediano, Ricchiuti è il centrocampista più avanzato, Di Palma l’attaccante di movimento, l’argentino Ferrero è il terminale offensivo.

L’elevato atletismo confligge con la cifra stilistica della contesa.

Attorno al 19’ Canosa vicino al gol in tre circostanze: prima la conclusione di Farinola, poi quella di Iaguilli, quindi Lanzone con Liso protagonista.

La pressione ofantina porta al vantaggio alla mezzora: punizione di Castro dalla sinistra, Rotondo anticipa il portiere murgiano.

Intanto, De Candia, colto da un malore, è costretto a lasciare il campo. Tornerà in panchina nella ripresa, restando seduto tutto il tempo e lasciando la guida tecnica al suo vice Benni Costantino.

Al 41’ Liso in uscita anticipa Rotondo che cade. Per l’arbitro barese Mantuano è fallo del rossoblù.

Al 44’ è Croce a sfiorare il gol.

Lo Spinazzola non ci sta. E in piano recupero ristabilisce l’equilibrio con Ferrero: l’argentino scaraventa in rete dopo un convulso batti e ribatti sulla linea del gol e la traversa colpita dai murgiani.

Ritmi elevati anche nella ripresa, almeno nella prima parte.

Al 9’ punizione di Lanzone, colpo di testa di Croce, palla fuori.

Ghiotta chance per i murgiani al 12’: Ferrero conclude a fil di palo da ottima posizione.

Altra circostanza favorevole per i padroni di casa: al 24’, Stefanini sfonda a destra, Colonna potrebbe fare molto meglio.

Entrano Leigh (un po’ appesantito, a dire il vero) da una parte e Di Piazza dall’altra, ma il risultato non cambia: finisce 1-1 e dopo il triplice fischio, esplodono i fuochi d’artificio nel cielo della sera imminente sopra Spinazzola.

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 21:33
Autore: Vito Prigigallo
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