Un punto di valore ed all'insegna della fiducia per prepararsi nel migliore dei modi al trittico di gare dalle sfumature salvezza. Dev'essere letto così il pareggio conquistato ieri pomeriggio dal Fasano che alla prima di mister Agovino in panchina con l'1-1 è riuscito nell'impresa di salutare il "San Francesco" di Nocera, evitando un'altra battuta d'arresto in stagione. Non era facile perchè l'ex capolista del campionato era reduce da tre sconfitte di fila (se si considera anche la coppa) ed aveva tutte le intenzioni di tornare a raccogliere il bottino pieno davanti ai propri tifosi, specie se gli ultimi numeri necessitavano di una svolta per mantenere la vetta con le pretendenti alle spalle.
Tra le novità della gara da cui ha preso vita un nuovo percorso tecnico emerge un 3-4-3 mai visto prima e costruito con una linea difensiva interamente over con l'impiego dal 1' di Orlando, Onraita ed Urquiza. Poche sorprese in un centrocampo a 4 con i soliti Ganci e Penza al centro, supportati dal ritorno dal 1' di Mauriello e di Ballatore che, rispetto alle scorse uscite, è stato avanzato di un po' di metri non ricoprendo il ruolo di terzino. Nel reparto avanzato a Nocera si è visto per la prima volta il tridente composto da Battista e Losavio sulle fasce, a supporto di un Corvino proposto in posizione centrale, proprio come aveva promesso il tecnico in fase di presentazione.
La situazione di svantaggio dopo i primi 45' avrebbe potuto toccare negativamente i tasti psicologici di una squadra incapace di gonfiare la rete da 4 turni, ma così non è stato. Con serenità sono bastati solo due giri di lancette per riempire l'area e trovare il gol punendo al primo errore degli avversari. Trovata la parità, la chiave della serratura è stata colta nel difendersi con ordine ed in un paio di occasioni nel gettare il cuore oltre l'ostacolo per togliersi di dosso la negatività dell'ultimo periodo.
I buoni frutti raccolti sul campo di quella che è stata la prima della classe per 12 turni devono trovare manifestazioni ancora più concrete nei prossimi tre impegni che vedranno il Fasano fronteggiare prima l'Angri in casa, poi l'Ugento in trasferta e per finire si ritorna davanti ai propri tifosi con il Francavilla in Sinni. Un trittico dalle alte sfumature salvezza da portare a casa quasi nella totalità per costruire la rincorsa alla zona tranquilla al momento distante solo 3 lunghezze.
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