Uno degli idoli indiscussi della tifoseria salentina, Filippo Falco, è stato intervistato dai colleghi di Viral Puglia. In un momento di pausa per l'emergenza COVID-19, il fantasista del Lecce ha parlato dei vari provvedimenti che si sarebbero dovuti prendere in maniera anticipata e delle possibilità di ripresa dei campionati.

"Già un mese fa c’erano dei casi, si sarebbero dovuti prendere dei provvedimenti. Tutti abbiamo preso sotto gamba la situazione, si è giocato per due settimane con il virus che si espandeva; l’apice è stato sicuramente Atalanta-Valencia di Champions, condivido l’atteggiamento degli spagnoli che non volevano scendere in campo. Credo che lo spostamento di 50.000 persone da Bergamo a Milano sia stata la mazzata finale per la Lombardia".

Il giocatore, nativo di Pulsano, spiega quanto sia difficile passare dalla vita quotidiana a rimanere fermi in casa: "Non sono momenti semplici, passare da allenarsi tutti i giorni per tre-quattro ore a stare a casa senza fare nulla è un colpo dal punto di vista psicologico e fisico. Mi alleno a casa, faccio il possibile, ma mi mancano le abitudini e l’intensità delle partite".

Il numero 10 giallorosso, poi, parla del rapporto col gruppo e della sua speranza di ripresa dei campionati: "A Lecce in questi mesi abbiamo costruito una famiglia, che ci ha permesso di conquistare lo scorso anno la promozione in Serie A e nel corso di questa stagione abbiamo posto le fondamenta per raggiungere un altro grande obiettivo che è più che mai alla nostra portata. Speriamo di poter tornare a correre insieme quanto prima. Spero di tornare in campo per il mese di maggio, mi auguro che il paese continui a rispondere e rispettare le indicazioni delle istituzioni come sta facendo in questo momento".

Sezione: LECCE / Data: Ven 27 marzo 2020 alle 14:30
Autore: Christian Cesario / Twitter: @otherside1993
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