Fatta la Serie D - di fatto, salvo clamorose sorprese - bisogna fare la rosa, con a capo un condottiero. In casa Nardò è tempo di fare sul serio. E se tra i calciatori sarebbero stati opzionati già 5 over di un certo calibro, la corsa alla panchina sarebbe riservata principalmente a due profili. 

Il primo è Massimo Costantino, già allenatore della FC Messina fino a novembre 2019. Milanese classe 1973, vanta nel suo curriculum diverse esperienze tra i professionisti: su tutte, in Lega Pro, quelle con Vigor Lamezia, Vibonese e Torres. Con spazio anche nelle giovanili del Cosenza. E poi Sanremese, Belvedere, Campobello e Rossanese. La parola d'ordine? Riscatto. La stessa che vale anche per Alessandro Potenza, un profilo che in Puglia ha bisogno di ben poche presentazioni. Classe 1984 nativo di San Severo, e con un passato da calciatore dell'Inter, ha allenato Madrepietra Daunia e Recanatese, prima di approdare alla Fidelis Andria nell'estate del 2018. Coi federiciani rimase per tutto il campionato nei quartieri alti di classifica, per poi mancare l'accesso ai playoff nell'ultima giornata di campionato contro la Team Altamura. Quindi, nella passata stagione, si registra la sfortunata esperienza di Cerignola: in principio sarebbe dovuta essere Serie C, ma la doccia fredda della ripartenza in Serie D non ha risparmiato nessuno tra gli ofantini. La piazza attende per ripartire e resta col fiato sospeso: tutti sognano un nuovo inizio e con meno patemi d'animo rispetto al passato. 

Sezione: NARDÒ / Data: Dom 09 agosto 2020 alle 15:00
Autore: Domenico Brandonisio
Vedi letture
Print