Non un Altamura bello da vedere, ma cinico. E tanto basta per avere ragione del Latina: 1-0 il risultato finale del D’Angelo, quinta vittoria in sei partite , 36 punti in classifica che vogliono dire salvezza di fatto ipotecata e sogno playoff. 

Formazioni: 3-4-1-2 per i murgiani che propongono Curcio e Millico con Mogentale che agisce alle spalle, rispondono gli ospiti col 3-5-2. Primo tempo con poche bollicine e ritmi bassi: al 1’ occasione Latina con Tomaselli che imbecca Pellitteri, palla a lato. Al 16’ replica murgiana: cross di Grande per Doumbia che però non sfonda. Al 29’ ci provano da corner Mogentale e Zazza ma anche qui manca concretezza. Al 36’ ci prova un particolarmente vivace Cioffi: si accentra e poi calcia il 77 pontino, Alastra però è attento. 

Nella ripresa meglio l’Altamura. Al 54’ tiro ad effetto di Curcio, sopra la traversa. Mangia opta per i cambi: decisivo in particolare l’ingresso di Peschetola al posto di Millico. Una mossa premiata al 59’: gran bella percussione sulla destra dell’ex Foggia al primo pallone giocato. Palla in area e sfera che propizia l’autogol di Pace che beffa il suo portiere, è 1-0. Accusato il colpo il Latina prova a reagire soprattutto con Fasan: al 64’ tiro bloccato da Alastra, al 71’ Mbaye devia un suo traversone. Minuto 72’ ed altra insidia: tiro di Tomaselli e che termina a lato, ma si va al FVS per un presunto tocco proibito di Silletti che però non c’è. All’86’ bella combinazione murgiana sull’asse Crimi-Mogentale: sponda del primo per il secondo senza successo. Ultimo brivido al 94’: ancora Fasan, alto l’ultimo suo tentativo. E dopo 6’ di recupero al Tonino D’Angelo scoppia la festa.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 20:10
Autore: Domenico Brandonisio
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