GIRONE A DELLA PROMOZIONE, 12^ GIORNATA, 6^ DI RITORNO

BITRITTO, CAMPO SPORTIVO GAETANO SCIREA

NOICATTARO – ATLETICO APRICENA 5-0

NOICATTARO – Colagrande; Trerotoli, Zingrillo, Natuzzi; Tinaglia (18’ st Latrofa), Cannone, Dentico (38’ st Lofoco), Tedone; Tuttisanti (30’ st Paltera); Strippoli (18’ st Lena), Fieroni (27’ st Daddabbo). A disp. Sanrocco, Forgione, Tersini, Pastore. All. Sisto.

ATLETICO APRICENA – Anselmi; Lannunziata (1’ st Di Fonzo), Valenti, Botticelli, Iannone; Pozzozengaro (1’ st Sticozzi), Prudente, Di Canio, Caruso (14’ st Pazienza); Fatone (14’ st Di Maso), Stallone. A disp. Soayb, Gallo, Ciavarella, Ferrandino, Borrelli.

ARBITRO – Zantonini di Bindisi.

RETI – 4’, 46’ Fieroni; 18’ Tedone, 27’, 47’ Daddabbo.

Dilaga il Noicattaro con l’Apricena: il 5-0 rifilato ai dauni consente alla formazione rossonera – in completo giallo fluo - di agganciare il Don Uva Bisceglie a quota 33 in zona playoff del Girone A di Promozione. A dire il vero le distanze sono siderali, ma domenica la trasferta di Foggia in casa della Cosmano (+10 in classifica ma sconfitti in casa dell’Atletico Gargano), può essere decisiva in un senso o nell’altro per la squadra di Angelo Sisto. Mancherà Fieroni per squalifica: il centrattacco è stato ammonito e sarà squalificato).

Sul sintetico dello Scirea di Bitritto, casa del Noicattaro, la formazione barese passa all’alba della partita n°23 della sua stagione: il cross dalla destra di Dentico trova pronto Fieroni il cui colpo di testa, complice la statura di Anselmi, risulta letale per i foggiani. Gol con dedica al capitano Difino, assente per una delicata problematica familiare.

Noicattaro con alcune novità: Latrofa e Daddabbo partono dalla panchina, Tedone fa il quinto a sinistra, Tinaglia il quinto sul versante opposto, difesa imperniata su Zingrillo centrale, Natuzzi e Trerotoli ai suoi lati. Come sempre, Cannone è il playmaker, Dentico il suo assistente in mediana, Tuttisanti il trequartista. In avanti Strippoli affianca il capitano di giornata, Fieroni.

Costanzo Palmieri allena una squadra in chiara difficoltà. Non c’è Galullo per squalifica, Anselmi è il portiere, Lannunziata e Iannone sono i terzini, Valenti e Botticelli i difensori centrali; Prudente è il regista e spesso gioca basso, a schermo davanti alla linea di difesa; Pozzozengaro opera a destra, Di Canio è il mediano, Caruso il fantasista (invero con poca fantasia); Fatone e Stallone gli attaccanti.

L’Apricena prova a manovrare ma non riesce mai a portare insidie dalle parti di un Colagrande che sarà inoperoso fino al termine . Al 31’ Fieroni impatta con il portiere avversario. Al 37’ Strippoli crossa basso da sinistra, Tuttisanti è anticipato in corner. Gli stessi 11 e 10 del Noicattaro innescano Fieroni, implacabile nel realizzare il 2-0. È il 46’. È il 21° centro per il principe dei bomber della Promozione.

Costanzo Palmieri rivolta come un guanto la sua squadra ma non sortisce effetti concreti. E al 18’ deve arrendersi: il destro al volo di Tedone su traversone dal versante opposto si infila tra palo e portiere.

Per dare l’idea dell’inconcludenza dei foggiani, ecco al 24’ il tiro di Di Canio, tra i pochi a meritare la sufficienza tra gli ospiti.

Entrato in campo da pochi secondi, Daddabbo, a cui Sisto ha preferito Strippoli, trasforma in oro il primo pallone toccato. E lo stesso attaccante nojano realizza la doppietta, andando in doppia cifra con l’imperioso stacco sul cross di Tedone da destra. È la manita che lancia in orbita Noicattaro.

Sezione: Promozione / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 20:01
Autore: Vito Prigigallo
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