La giornata odierna rappresenta un’occasione irripetibile per restare aggrappati alla Serie A: un treno in corsa che, mai come quest’anno, viaggia a velocità da Frecciarossa e non da regionale. Il Lecce di mister Di Francesco affronta un’Udinese in grande forma, reduce dalla vittoria contro la Roma. Il tecnico abruzzese non rinuncia a Gaspar in difesa: nessun cambio di modulo né di interpreti, con i giallorossi che si affidano ai tre uomini offensivi e alla linea a quattro arretrata.

La prima azione della gara è del Lecce: palla in profondità per Sottil, cross al centro e Cheddira, di testa, non riesce a indirizzare verso la porta. Al 6’ arriva il gol del Lecce. Cheddira mette il pallone al centro, disimpegno errato dei bianconeri e Gandelman, da due passi, infila Okoye.

Al 15’ ci prova Sottil su un interessante calcio di punizione: la palla gira ma termina di poco sopra la traversa. L’episodio arbitrale che potrebbe cambiare la partita arriva al 25’: Gaspar entra in scivolata su Zemura, Rapuano non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Dal dischetto Solet è freddo e non sbaglia.

Il Lecce prova a reagire con un bel colpo di testa di Tiago Gabriel, ma la palla sfila di poco sopra la traversa. Al 38’ Atta si mette in proprio, serpentina tra due-tre giocatori del Lecce e conclusione che termina a lato. L’arbitro concede due minuti di recupero.

La ripresa si apre senza cambi. I giallorossi provano sin da subito a rendersi pericolosi, ma senza grande efficacia. Al 60’ bel tiro dalla lunga distanza di Danilo Veiga, pallone deviato fuori. Sul successivo calcio d’angolo, Coulibaly colpisce di testa, ancora deviazione e corner.

Al 78’ Ramadani ci prova da lontano: Okoye para e trattiene. Poco dopo Zaniolo mette i brividi a Falcone con una conclusione improvvisa dalla distanza, che termina fuori. All’81’ è N’Dri a provarci su passaggio all’indietro di Banda, ma la sfera esce di poco. All’87’ il Lecce va vicinissimo al gol con Gandelman, che colpisce la traversa con un tiro ravvicinato in area.

Poi, all’ultimo respiro, all’ultimo soffio, all’ultima speranza: Banda disegna una punizione fantastica che trafigge Okoye. Il Lecce è in vantaggio. Termina qui. I giallorossi portano a casa una vittoria sofferta ma fondamentale.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 16:55
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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