Basta un tempo al Taranto per superare l’Ugento e scacciare i fantasmi della negatività dopo la sconfitta con il Bisceglie nella finale regionale di Coppa Italia. Al ‘Comunale’, infatti, va in scena un vero e proprio show di Losavio, mattatore dei salentini con una tripletta nel 3-1 finale.

Danucci ritrova dal primo minuto Loiodice e Aguilera, mentre deve fare ancora a meno di Hadziosmanovic. Cellamare prova ad opporsi con un 4-3-3 guidato dal tridente offensivo Laena, Cordary e Boglic. Nei primi minuti, i salentini tentano di ostruire le linee di gioco dei rossoblu con una riaggressione immediata. Il primo tiro è proprio dei padroni di casa, con la conclusione alta di Boglic al 7’. Trovate le contromisure, gli ospiti prendono in mano il gioco e iniziano a mettere in crisi l’impianto difensivo di Manco. Al 17’, Maggi blocca in due tempi una punizione da lontano di Loiodice. È il preludio al vantaggio rossoblu che giunge al 19’: sugli sviluppi di un calcio da fermo, Incerti crossa in area dove trova Losavio che di testa batte l’estremo difensore avversario. Proprio l’ex Fasano sfiora il raddoppio al 23’, trovando però i riflessi di Maggi a negare il giusto epilogo ad un’ottima azione corale degli ospiti. Il 2-0 giunge al 29’, nuovamente ad opera di Losavio : Aguilera ruba palla ad Aranda e serve il numero 9, il quale aggira Maggi e deposita in rete. Il tris arriva due minuti più tardi, con Losavio che allunga in porta il traversone di Loiodice, trovando la complicità di Maggi. Il primo tempo si conclude proprio sul 3-0.

Nella ripresa, i padroni di casa alzano la pressione e accorciano subito le distanze. Al 48’, infatti, Martinkus respinge sui piedi di Cordary il tiro di Boglic, con il numero 9 che non perdona e sigla l’1-3. La rete scuote i padroni di casa, i quali tolgono tempo e spazio ai palleggiatori avversari e continuano a riversarsi in avanti. Martinkus blocca in due tempi il tiro-cross di Scarlino al 55’, mentre al 61’ Laena spreca una clamorosa occasione sparando alto dopo un cross proveniente dalla sinistra. Per conservare il doppio vantaggio, Danucci dà il via ai cambi inserendo Marino e Russo. Al 68’ Scarlino viene servito in area da Boglic ma non inquadra lo specchio della porta. Con lo scorrere dei minuti, l’Ugento allenta la pressione e il Taranto riesce a gestire il risultato con minore apprensione. All’81’ Loiodice pesca un isolato Losavio in area ma, complice la stanchezza, il numero 9 fallisce l’aggancio. Cinque minuti dopo ci prova anche il neo entrato Magalhaes ma Martinez salva a pochi centimetri dalla linea di porta a portiere battuto. Il risultato finale allunga a 5 la striscia di vittorie consecutive dei rossoblu, mentre lascia al diciassettesimo posto un Ugento sempre più invischiato nella lotta per non retrocedere.

UGENTO-TARANTO 1-3: 19’, 29’, 31’ Losavio (T), 49’ Cordary (U)

UGENTO (4-3-3): Maggi; Marchionna, Martinez, Aranda, Gamboa; Scarlino (Dal 72’ Vavassori), Albin (Dal 90’ Samper), Rivadero; Laena, Cordary, Boglic. All: Manco. A disposizione: Marzo, De Maria, Zappacosta, Lollo, Schito, Beceiro.

TARANTO (4-4-1-1): Martinkus; Sansò, Rizzo, Guastamacchia, Konate; Incerti (Dal 66’ Marino), Vukoja, Zampa (Dal 77’ Di Paolantonio), Loiodice; Losavio (Dall’84’ Magalhaes); Aguilera (Dal 66’ Russo). All: Danucci. A disposizione: Mastrangelo, Corallini, Kirilauskas, Magri, Cellamare.

Arbitro: Lorenzo Lena di Treviso. Assistenti: Luca Bernardi di Molfetta e Pietro Walter Soriano di Molfetta.

Angoli: 5-6

Recuperi: 0, 4’

Ammoniti: Scarlino (U), Russo (T)

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 16:55
Autore: Lorenzo Ruggieri
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