Ora è ufficiale: Foggia riparte da una scelta che profuma di storia e identità. La società ha comunicato il conferimento dell’incarico di allenatore della Prima Squadra a Vincenzo Cangelosi e quello di allenatore in seconda a Giovanni Bucaro, previa informazione resa all’Amministrazione giudiziaria, come previsto dalla normativa vigente.

Il nuovo staff tecnico entrerà subito in funzione: già nella giornata odierna, sabato 8 febbraio 2026, Cangelosi e Bucaro dirigeranno il primo allenamento in vista dell’imminente sfida contro il Picerno. Una scelta di continuità operativa, che testimonia la volontà del club di voltare pagina senza perdere tempo.

Il nome di Cangelosi, a Foggia, non è mai stato banale. Nato a Palermo il 12 ottobre 1963, è stato per oltre trent’anni lo storico collaboratore di Zdenek Zeman, affiancandolo a partire dalla prima esperienza rossonera del 1989. Da allora un percorso lunghissimo, costruito accanto al tecnico boemo in piazze e club prestigiosi: Lazio, Roma, Salernitana, Avellino, Brescia, Lecce, Stella Rossa, Lugano, quindi ancora Foggia, Cagliari e Pescara. Un bagaglio enorme, fatto di metodo, identità di gioco e conoscenza profonda di ambienti complessi.

Negli ultimi anni Cangelosi ha anche intrapreso un percorso da primo allenatore. Alla Casertana, tra il 2022 e il 2024, ha raccolto 107 punti in 61 gare ufficiali, numeri che raccontano di continuità e rendimento. Nel febbraio 2025 l’approdo al Perugia, preso nelle zone basse della classifica e portato fino a ridosso dei playoff, prima della separazione all’inizio dell’attuale stagione.

Al suo fianco ci sarà Giovanni Bucaro, altro nome legato al mondo rossonero e figura di campo che conosce bene lo spogliatoio e le dinamiche della categoria. Una coppia che unisce competenza, esperienza e conoscenza dell’ambiente.

Il Foggia sceglie così di affidarsi a uomini di calcio vero, a profili che conoscono la piazza e sanno cosa significa lavorare sotto pressione. Ora la parola passa al campo: il tempo stringe, ma la sensazione è che, almeno nelle idee, si sia tornati a casa.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 14:09
Autore: Francesco Ippolito / Twitter: @fraccio
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