Ospite di Rossoblù 85, in onda su Antenna Sud 85, il neo acquisto del Taranto Leandro Versienti ha commentato il cammino dei rossoblù nel campionato, raccontando le motivazioni che lo hanno spinto a trasferirsi in riva allo Ionio.

SORRENTO - "Affronteremo un tour de force, dove affronteremo delle squadre in campi difficili. Il Sorrento viene da due sconfitte di fila, non sarà semplice: ad Andria hanno fatto un grandissimo primo tempo ed avrebbero potuto portare a casa dei punti, avendo colpito anche due traverse. E' un campionato anomalo: le gare da recuperare sono un punto interrogativo. Il Sorrento è una delle squadre che deve recuperare più partite: non sappiamo cosa potrebbe accadere ma la sfida di sabato, per noi, sarà una partita importante".

RUOLO - "Nasco come esterno di centrocampo ma, all'occorrenza, ho ricoperto i ruoli sia di esterno basso, sia alto. Sono a completa disposizione del mister: con la Puteolana ho sostituito Falcone sulla trequarti, a sinistra; poi sono arretrato sul centrocampo". 

MOTIVAZIONI - "A 24 anni senti la voglia di metterti in gioco: Taranto è la piazza perfetta, è quella sfida stimolante che ogni giocatore aspetta. Mettermi in gioco con questa maglia è fondamentale. Casarano? Non mi sono pentito di aver fatto quella scelta: con i rossazzurri ho imparato tanto. Quell'estate scelsi di rimanere in Salento anche per motivi extracalcistici: adesso sono felice di essere a Taranto e voglio giocarmi tutte le mie carte".

LA PUTEOLANA - "Giocare per vincere ti porta a snaturarti per portare a casa il risultato: ciò che è accaduto negli ultimi 25 minuti credo possa accadere a tante squadre. Bisogna essere lucidi e ragionare da grande squadra: occorre saper soffrire e, alla prima occasione, cercare di chiudere la partita".

IL GRUPPO - "Essere arrivato in questa squadra e aver trovato un punto unito e compatto, ben guidato dallo staff, non accade in qualunque piazza: mi sto rendendo conto di essere un contesto importante. Il gruppo consolidato ed unito può essere una caratteristica importante ai fini del campionato".

CLASSIFICA - "Il Casarano è una squadra costruita per vincere ma attenzione anche all'Andria: è una formazione ben guidata e costruita, potrà dare fastidio fino alla fine. Nardò? Non mi sorprende: conosco l'ambiente e la società. Quando le cose vanno bene e viaggi sulle ali dell'entusiasmo, diventi irresistibile: possono essere la mina vagante del campionato".

Sezione: TARANTO / Data: Mer 03 marzo 2021 alle 13:30
Autore: Christian Cesario / Twitter: @otherside1993
Vedi letture
Print