Giorni delicati in casa-Martina: il disimpegno della società capeggiata da Piero Lacarbonara, infatti, ha nuovamente gettato nello sconforto una piazza che teme, per l’ennesima volta, che i fantasmi del passato possano concretizzarsi nuovamente.

Ma la cessione del titolo nelle mani del Sindaco, al netto di quanto avvenuto nell’ultima stagione, non era un’ipotesi da scartare a-priori: difficoltà strutturali, disinteresse di una parte della città verso la realtà calcistica ed una serie di altre vicissitudini, infatti, hanno inciso irrimediabilmente sul cammino dei biancazzurri in Promozione, fermo restando che la defaillance-tecnica resta da attribuire esclusivamente alla società uscente. la stessa che però lo scorso anno fu capace, nonostante i tanti disagi, ad imporsi nettamente nel torneo di 1^Categoria. E vincere un campionato non è mai semplice: nella vicina Grottaglie, nonostante i tanti investimenti compiuti quest'anno, ne sono più che consapevoli.

Il quesito è d’obbligo: cosa accadrà ora? Il Sindaco, attraverso una lunga lettera destinata a Lacarbonara, si è mostrato dispiaciuto per la decisione assunta dal Presidente uscente e si è appellato alla sensibilità dell’imprenditoria martinese, affinchè intervenga per salvare il calcio in Valle d’Itria. E non è escluso che, con un ausilio concreto, anche Lacarbonara e soci possano tornare sui propri passi.

Il tempo stringe, entro inizi Luglio dovrà essere formalizzata la domanda d’iscrizione al prossimo campionato: se nulla dovesse cambiare, la possibilità che la città itriana possa restare orfana di calcio per almeno un anno, purtroppo, diventerebbe sempre più concreta.

Sezione: FOCUS / Data: Ven 15 giugno 2018 alle 10:00
Autore: Vito Salvatore Di Noi
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