Le parole di mister Liverani alla vigilia della gara contro il Genoa: “Gli infortuni e le squalifiche fanno parte della stagione. Delle volte si accanisce il destino, avere tante difficoltà in un solo reparto comporterà delle scelte obbligate. Faremo tesoro delle difficoltà, abbiamo i giocatori per fare la partita e sono sicuro della prestazione dei miei. La partita di Ferrara va analizzata sotto l’aspetto della mentalità. Non possiamo esaltarci o abbatterci dopo un risultato. Dopo Firenze ci siamo esaltati troppo e questo è sbagliato. Noi non abbiamo la possibilità di abbassare il livello dal punto di vista della concentrazione e dell’abnegazione. Domani vedremo se i ragazzi reagiranno e avranno avuto la sveglia necessaria”. 

“Il cambio di modulo per domani è una possibilità. Dall’arrivo di Thiago Motta, il Genoa è salito dal punto di vista della personalità e della giocata. Hanno giocatori che nell’uno contro uno sono micidiali. Agudelo spacca le partita e Pandev è l’esperto che riesce a fare giocate impensabili con furbizia e qualità. Anche i giocatori davanti sono degli ottimi prospetti. Se non dovesse giocare Criscito, ci sarà Romero, difensore dalle grandi qualità e prospettiva. Il Genoa ha 4/5 elementi di categoria superiore. 

I ballottaggi sono Dell’orco -Riccardi, Majer-Tabanelli e Farias-Babacar. Benzar è indisponibile per infortunio. Farias e Falco non hanno i 90 minuti, devo capire chi far partire dall’inizio e chi da partita in corso”

“A Genoa ho passato una bella esperienza. Conosco tutti, i primi due anni nel settore giovanile e poi anche in prima squadra. È stato l’inizio del mio percorso, ho imparato tanto e le battute negative le ho messe in preventivo. Da lì è nata la mia carriera. Con Preziosi ho un buon rapporto, diciamo che l’ambiente è poco paziente. Tra tutti, il Presidente è quello più pacato e razionale. Con Pandev sono stato un martello, Goran mi ha riconosciuto la bontà delle mie bastonate, gli sono servite per crescere e per diventare il giocatore che è oggi. Ci sono piazze in cui l’esonero è sempre dietro l’angolo. Thiago Motta sta facendo bene, manca qualche risultato ma nella prestazione la squadra sta giocando bene. Hanno pagato alcuni episodi. Per noi è una partita vitale, noi giocheremo per vincere e faremo la prestazione per portare a casa l’intero bottino. Mi farebbe piacere avere una media punti intorno ai 20”

“La squalifica di Lapadula pesa poco perché abbiamo vinto a Firenze, scherzo, Gianluca sta facendo benissimo. È in un’ottima stato di forma e so che a Brescia sarà ancora più cattivo. La Mantia può giocare dall’inizio. Vincere in casa è importante ma a me cambia poco. Conta rincorrere il risultato su qualsiasi campo senza fare distinzioni. Quando finirà di essere un tarlo la vittoria in casa, i tre punti arriveranno più velocemente. La vittoria non sarà definitiva ma rappresenterebbe un vantaggio dal punto di vista psicologico. Se vinci dai una botta all’avversario, se pareggi cambia poco, se perdi ridai vitalità all’avversario”.

Sezione: LECCE / Data: Sab 07 dicembre 2019 alle 13:54
Autore: Stefano Sozzo / Twitter: @stesozzo
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