Tutto rosa da un lato, tutto nero dall’altro. Visioni agli antipodi per Monopoli e Bisceglie, avversarie sabato sera al ‘Veneziani’: un derby è sempre un derby, ma le condizioni delle due compagni sono totalmente differenti.

La squadra di Scienza è sulla cresta dell’onda: vittorie su vittorie, l’ultima quella ottenuta sulla Viterbese, malgrado una serie impressionate di indisponibilità. Merito di un gruppo unito e compatto, merito di un allenatore – Scienza – che è abile motivatore e stratega allo stesso tempo. Per non parlare di Fella: in estate era svincolato, ora trascina il gabbiano più di ogni altro: 12 presenze, 8 gol e porte avversarie gonfiate ogni 96 minuti di gioco. Così si spiega il meritatissimo terzo posto, a -1 dalla Ternana ed a +2 sul quotato Bari.

Piange la classifica del Bisceglie: la vittoria manca da 9 gare, appena 2 i punti raccolti in 7 partite per Pochesci. Il predecessore, Vanoli, ne aveva raccolti 8 nello stesso lasso di tempo. Ed il futuro, oggi più che mai, appare indecifrabile: alle dimissioni di Canonico hanno fatto seguito quelle dei dirigenti biscegliesi. Con tanto di botta e risposta. Eppure le premesse e gli entusiasmi agostani post- riammissione avevano fatto presagire tutt’altro. L’amarezza dei sostenitori nerazzurrostellati è infinita. Adesso la parola passa al campo, in attesa di eventuali novità.

Sezione: SERIE C / Data: Gio 14 novembre 2019 alle 16:15
Autore: Domenico Brandonisio
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