L'indiscusso protagonista del Bitonto, il capocannoniere del Girone H e il volto di una città che sogna il professionismo. Kiko Patierno, bomber bitontino e autore già di 20 reti, si è raccontato in questo periodo di stop forzato in una lunga intervista.

Buonasera Patierno, manca innanzittutto sentire il boato del 'Città degli Ulivi'...
"Manca tantissimo, a dir la verità. Soprattutto perché ci siamo fermati in un momento che per noi che per noi poteva essere positivo visto che venivamo dal pareggio interno con il Brindisi. Volevamo dare continuità e sicuramente non fermarci, stare a casa non è affatto facile".

Una convivenza tra donne per Patierno...
"Eh, sì (ride, ndr). Ho due figlie piccole e mi sto dedicando a fare il marito e papà a tempo pieno. Ogni tanto mi alleno per alleggerire la tensione ma come ho detto non è a assolutamente facile perchè manca lo spogliatoio, gli amici e la squadra. Mi manca la quotidianeità, speriamo che torni tutto al più presto". 

Bitonto, che viene da un periodo non proprio positivo. Come ve lo siete spiegato?
"Dopo 22-23 partite fatte a mille, era fisiologico che ci fosse un piccolo calo ma già il punto ottenuto con il Brindisi poteva essere un segnale di ripresa, visto che secondo me meritavamo qualcosina in più. Alla ripresa dovremmo tornare sui nostri passi e sui ritmi a cui il Bitonto ha abituato tutti".

Parlando proprio di ripresa, cosa vi dite con gli altri compagni di squadra? E cosa pensate su un ipotetico ritorno in campo?
"Noi ovviamente ci sentiamo ogni giorno sul gruppo Whatsapp della squadra e non vediamo l'ora di tornare insieme. Ma ogni giorno sentiamo notizie su possibile date, noi siamo certi di una cosa: vogliamo vincere il campionato sul campo. Dobbiamo continuare a fare ciò che abbiamo fatto e rimanere in vetta, ma vogliamo assolutamente che riprenda la stagione". 

Un fioretto di 'Kikko' alla sua Bitonto in caso di professionismo?
"Girerei per la città non so per quante ore (ride, ndr). Scherzi a parte, non ci voglio pensare perché l'obiettivo è ancora lontano. Ora dobbiamo superare questo periodo e poi rimetterci a lavoro".

Sezione: BITONTO / Data: Mer 18 marzo 2020 alle 08:30
Autore: Davide Abrescia
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