«Ci sono piccole e grandi guerre dentro ognuno di noi. Ma non si può essere sempre in guerra. Arriva un momento in cui l’anima ci grida che abbiamo bisogno di pace. In quel momento dobbiamo imparare a fermarci e a metterci in salvo. Perché i bagni di dolore, quando durano troppo, fanno solo male». Questa una celebre dicitura della scrittrice Francesca Saccà presente nel suo scritto “La vita scorre, vai oltre” riportata nella giornata di ieri dal main sponsor del Casarano Antonio Filograna. Parole di un certo peso riportate da una delle figure di spicco del calcio casaranese sui propri social a qualche ora di distanza dalla sconfitta casalinga della squadra contro il Lavello. Inoltre il diretto interessato ha integrato queste parole con altre frasi importanti nelle quali spiega «Il senso della vita. Quando arriva il momento… è meglio fermarsi. Nella vita bisogna sempre scegliere le priorità più importanti».

Tante le interpretazioni, mille i pensieri che si sono susseguiti tra i tifosi e gli addetti ai lavori, con l’ipotesi che più prende quota che riporta ad un possibile passo indietro da parte di Filograna. Un’idea che certamente fa tremare un ambiente che negli ultimi tre anni aveva contato sulla solidità economica del suo main sponsor, personaggio che potrebbe non aver accettato di buon grado uno dei dieci striscioni presenti in città nella mattinata di domenica – poi tolti qualche ora prima del calcio d’inizio e che dunque non hanno fatto il giro dei social -, sul quale vi era scritto «Casarano non vuole patron». Un colpo duro verso un personaggio che ha investito cifre economiche non certo esigue per far rinascere una tradizione calcistica che dura ormai da decenni e che ha scritto pagine importanti del calcio salentino. Di seguito le foto della “storia” instagram del main sponsor Antonio Filograna e dello striscione presente domenica mattina in città.

© foto di TuttoCalcioPuglia
Sezione: CASARANO / Data: Mar 11 maggio 2021 alle 09:37
Autore: Simone Cataldo / Twitter: @SimoneCataldo12
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