Missione compiuta per il Bisceglie, che ribalta l’esito della doppia sfida e conquista l’accesso alla fase nazionale della Coppa Italia Eccellenza. Dopo il 2-1 incassato all’andata, i nerazzurri superano di misura il Taranto davanti al pubblico del “Ventura”, facendo valere la regola del gol in trasferta e chiudendo il discorso qualificazione.

Danucci deve fare i conti con diverse assenze e condizioni fisiche non ottimali, rinunciando a Hadziosmanovic e Trombino e gestendo Aguilera e Loiodice. Di Meo, invece, si affida al consueto 4-3-1-2, con Citro a supporto della coppia offensiva formata da Lopez e Sene, scelta che privilegia verticalità e aggressività.

L’avvio di gara è caratterizzato da ritmi elevati e continui contrasti, con entrambe le squadre determinate a imporsi soprattutto sul piano fisico. La prima conclusione nello specchio arriva all’8’, quando Lavopa calcia trovando la deviazione di Sene prima dell’intervento centrale di Martinkus. La replica del Taranto è affidata a Losavio, che da posizione defilata impegna Baietti. I tentativi di Vukoja, Ciurlo, Citro e Gonzalez non inquadrano invece la porta. Nel finale del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rizzo prova la conclusione senza trovare fortuna.

Nella seconda frazione il Bisceglie alza il baricentro e aumenta la pressione, mostrando fin da subito l’intenzione di completare la rimonta. Al 47’ Lopez ha una buona occasione ma non riesce a centrare lo specchio. I padroni di casa accumulano diversi calci d’angolo, pur senza creare pericoli concreti, almeno fino al 71’: la combinazione rapida tra Citro e Lopez apre la difesa ionica e permette al numero dieci nerazzurro di presentarsi davanti a Martinkus, superato con freddezza grazie a un tocco di esterno sinistro.

Alla ricerca del nuovo vantaggio complessivo, Danucci inserisce Loiodice per dare maggiore vivacità alla manovra offensiva. All’84’ il Bisceglie sfiora il raddoppio con Traoré, fermato solo da una deviazione decisiva della difesa rossoblù. Dall’altra parte Gonzalez è provvidenziale nel respingere due conclusioni ravvicinate di Aguilera e Losavio. Il forcing finale del Taranto, però, risulta poco incisivo e il Bisceglie riesce a controllare il risultato fino al triplice fischio.

I nerazzurri possono così festeggiare il passaggio del turno e prepararsi alla fase nazionale, dove affronteranno le vincitrici di Basilicata e Campania. Un traguardo importante centrato davanti ai propri tifosi per la squadra di Di Meo; per il Taranto, invece, l’obiettivo promozione passerà ora esclusivamente dal campionato.

BISCEGLIE-TARANTO 1-0: 70′ Citro

BISCEGLIE (4-3-1-2): Baietti; Taccogna, Di Fulvio, Gonzalez, Ciurlo; Cifarelli, Lavopa (Dal 91’ Ioio), Martino; Citro (Dal 78’ Traoré); Sene (Dal 78’ Amoroso), Lopez (Dall’80’ Dammacco).
Panchina. Lonoce, De Luca, Fineo, Martinez, Maffei.
All. Di Meo.

TARANTO (4-4-2): Martinkus; Delvino (Dal 71’ Loiodice), Rizzo (Dall’87’ Konate), Guastamacchia, Derosa; Incerti (Dal 57’ Zampa), Di Paolantonio, Vukoja, Monetti (Dal 54’ Sansò); Losavio, Russo (Dal 65’ Aguilera).
Panchina: Mastrangelo, Kirliauskas, Corallini, Magri.
All. Danucci.

ARBITRO: Ivo D’Ambrosia (Brindisi).
Assistenti Domenico Nasca (Barletta), Giuseppe Garofalo (Bari).
Quarto ufficiale: Claudio Cacciapaglia (Bari).

ANGOLI: 9-3
AMMONITI: Martinkus, Delvino, Rizzo, Losavio (T), Di Fulvio (B)
RECUPERI: 1’, 5’

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 05 febbraio 2026 alle 20:43
Autore: Nicolò Turco
vedi letture
Print