Pari con sussulti da una parte e dall’altra ma anche tanti errori. E alla fine è il risultato più giusto: Bari e Spezia non vanno oltre lo 0-0 denunciando importanti difficoltà in fase realizzativa. Non bastano da una parte e dall’altra impegno e determinazione. Biancorossi meglio nella ripresa ma senza trovare la via del gol anche grazie ai riflessi pronti dell’ex Radunovic. Si fanno apprezzare Traore, all’esordio, e Cavuoti. Ma per la salvezza serve più cinismo e cattiveria. 

Al 4’ prima iniziativa dello Spezia: Aurelio brucia sul tempo Cavuoti e mette la sfera in mezzo, palla in angolo. Quindi cross dalla bandierina di sinistra con colpo di testa finale di Bonfanti intercettato da Cerofolini. Al 10’ occasionassime per Spezia e Bari, una per parte. La prima per i liguri: cross di Vignali per Hristov di testa, respinge Cerofolini. Quindi ribaltamento di fronte per il Bari in contropiede. Dorval finisce a tu per tu con Radunovic che però lo mura in piena area.  Lancio iniziale di Cavuoti per l’assist di Moncini. Bei tentativi per il Bari al 34’ con Cuni che avrebbe da sfruttare un buon corridoio centrale ma perdendo prima il controllo della sfera e poi calciando centralmente verso Radunovic , al 44’ Dorval spedisce a lato accentrandosi da sinistra. Meglio però lo Spezia ai punti. 

Di deciso altro stampo l’avvio di ripresa dei biancorossi che si fanno preferire di più. Sfiorando subito il vantaggio al 45’: sgroppata di Dorval sulla sinistra e palla in area per Cavuoti che va a botta sicura. Tiro deciso, ma Radunovic blocca. Azione veloce dei biancorossi. Al 52’ ancora brividi sul tiro di Traore, con un tentativo a giro dal limite dell’area e che costringe il portiere ospite a riparare ancora in angolo. Altra ghiotta occasione al 78’. Adesso con Rao: gran taglio di Dorval nell’area piccola e tiro dell’ex Spal sull’esterno della rete a tu per tu con Radunovic. Botta e risposta tra i minuti 86 e 87: prima Beruatto costringe Cerofolini a bloccare la sfera, subito dopo Rao duetta con Pagano che poi spreca nell’area piccola. Nessun sussulto finale nei 3’ di recupero finali. Basta così.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 21:57
Autore: Domenico Brandonisio
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