Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ha parlato ai microfoni di Sportitalia per fare il punto della situazione del campionato di Serie D in seguito all'emergenza coronavirus. Ecco le sue parole: "Io esprimo un giudizio. Aspettiamo senza fare previsioni, che possono essere smentite da un giorno all’altro. Se devo dire con certezza quello che succederà, non sento di pronunciarmi. Vogliamo chiudere questa tragedia del Coronavirus e con la collaborazione delle istituzioni cercare di rimettere al centro il pallone e far ricominciare i campionati. C’è una valutazione approssimativa della questione, e dobbiamo rispettare le regole affinchè passi subito questo momento. Come LND vogliamo portare a termine il campionato: secondo noi il giudice deve essere il campo e vogliamo raggiungere questo obiettivo, quando le condizioni saranno ottimali", riporta tuttoseried.com.

Ripartire: "Tutti i campionati lo devono fare. Il calcio esce insieme da questa situazione. Io sono il responsabile di una miriade di società: 12000, 60mila squadre, oltre un milione di tesserati e organizziamo circa 550-600 partite l’anno. Siamo stati i primi a fermare il campionato, e per questo ringrazio anche i comitati regionali. Noi siamo un mondo che rappresenta tante persone e tante qualità umane che portiamo sui campi di calcio, che ne uscirà da questa situazione quando e se ci saranno le condizioni sanitarie. Non vogliamo mandare nessuno allo sbaraglio. Prima vorremmo chiudere questa tragedia: partiremo tutti insieme dalla Serie A arrivando ai campionati regionali".

Sezione: SERIE D / Data: Ven 03 aprile 2020 alle 16:00
Autore: Manuel Panza / Twitter: @manuel_panza
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