Andrea Saraniti, attaccante del Brindisi, classe 1988, è stato ospite nel corso di LuNeDì Puglia su Antenna Sud. Il biancazzurro ha parlato del campionato di Eccellenza, della vittoria contro il Canosa e del rapporto con i tifosi.

Sul campionato:
"È un campionato folle, uno dei più belli e difficili che ricordi per quanto riguarda l’Eccellenza. Ogni domenica ci sono sorprese e tanti giocatori forti. C’è sempre una partita complicata, contro avversari importanti, e io mi sto divertendo tantissimo. Vedere che prima siamo secondi e poco dopo primi penso sia pesante per chi ci sta dietro: a livello mentale può risultare fastidioso. Per ora, comunque, siamo secondi".

Sulla vittoria contro il Canosa:
"Siamo stati bravi a ribaltarla. È stata una partita difficile e la chiave di volta è stata l’espulsione a nostro sfavore: lì è uscito tutto il nostro orgoglio. È stata una grande vittoria. Il Canosa è una squadra forte, costruita bene e allenata da una persona saggia e corretta come De Candia. A Canosa abbiamo trovato un’accoglienza importante, in una gara da dentro o fuori per loro per restare agganciati al gruppetto di testa. È una vittoria che vale doppio, contro un avversario forte e su un campo difficile. Questi tre punti sono davvero tanta roba".

Sui festeggiamenti con i tifosi:
"È un nostro punto di forza. Società e tifosi devono essere uniti, e con la società lo siamo stati da subito. Con i tifosi, scottati da quanto successo negli ultimi anni, abbiamo dovuto faticare e conquistare la loro fiducia. Io me la tengo stretta, è la nostra arma. Sono troppo importanti per noi".

Sezione: Primo piano / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 16:14
Autore: Giovanni Scialpi
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