C’è un modo per capire se una squadra è davvero viva: non quando domina, ma quando trema e resta in piedi lo stesso. Foggia-Giugliano finisce 2-1 e, più che una partita, è un piccolo romanzo rossonero fatto di fiammate, ricadute, paura e - alla fine - salvezza provvisoria agguantata con le unghie. Dentro ci stanno due punizioni-capolavoro di Petermann, un secondo tempo che sembrava in controllo e invece si è trasformato in trappola, e un rigore al 101’ che rischiava di cancellare tutto. Poi arriva lui, Perucchini, e decide che no: non oggi.
Lo Zaccheria riparte dal fumo - letteralmente, perché al 4’ il muro dei fumogeni sospende il gioco - e da una tensione che si taglia. L’inizio è equilibrato, persino prudente: il Giugliano palleggia senza affondare, il Foggia prova a graffiare in transizione. L’impressione, però, è che i rossoneri abbiano una fame diversa, più urgente. E quando il match resta inchiodato nella terra di nessuno, serve un lampo. Al 27’ Petermann si prende il pallone da fermo e lo trasforma in un messaggio: mancino secco dai 25 metri, Bolletta immobile, 1-0. È il gol che cambia il volto allo stadio e soprattutto alla squadra, che subito dopo sfiora il raddoppio: Winkelmann apparecchia, Garofalo ci va vicino ma trova il portiere. Il primo tempo si chiude così, con un Foggia meno brillante del solito nella manovra ma più concreto, finalmente.
La ripresa, però, ti ricorda perché questo campionato non concede tregua. Il Giugliano alza il baricentro, cerca cross e seconde palle, e il Foggia inizia a litigare con la costruzione: un errore tra D’Amico e Rizzo apre una crepa, Ogunseye non la sfrutta, ma è il segnale. Barilari capisce che serve ossigeno, ma prima c’è un’altra punizione: al 62’ Petermann replica, questa volta più “cattiva”, sul lato del portiere. 2-0, e sembra la firma.
Sembra. Perché tre minuti dopo Perucchini esce male su un cross e regala al Giugliano la riapertura: incornata di Egharevba, 2-1 e partita che torna liquida. Da lì è gestione nervosa: il Foggia prova a non scomporsi, ma perde lucidità; il Giugliano cresce, spinge e ti costringe ad abbassarti. E quando pare che il tempo stia facendo il suo dovere, ecco l’episodio che può devastare una stagione: al 90’+11, dopo FVS, rigore per il Giugliano ed espulsione di Castorri. È il classico momento in cui una squadra giovane si spezza.
Invece Perucchini resta grande. Ogunseye va sul dischetto, lo Zaccheria trattiene il fiato, il portiere sceglie la sinistra e para. Non è solo un intervento: è un atto di resistenza. E nel caos finale, tra angoli e ultimi respiri, il Foggia si porta a casa tre punti pesantissimi.
Petermann ha messo la qualità. Ma la fotografia della serata è quella del 101’: un rigore contro, lo stadio in apnea, e un portiere che decide di prendersi la scena. In un campionato dove spesso i dettagli condannano, stavolta salvano. E il Foggia, finalmente, impara a non buttarsi via.
Autore: Francesco Ippolito / Twitter: @fraccio
Altre notizie - Primo piano
Altre notizie
- 10:33 Manfredonia, Pezzella: "Squadra positiva, decisioni arbitrali da rivedere"
- 10:08 Audace Cerignola, Maiuri: "Bravi a capitalizzare un errore degli avversari"
- 09:49 Fidelis Andria, Scaringella in bilico: Catalano sullo sfondo
- 09:43 Martina, Laterza: "Risultato pesante, mi prendo la responsabilità"
- 00:20 Brindisi, Saraniti: “Quando giochiamo così siamo tanta roba”
- 00:14 Brindisi, Ciullo: “Non è facile giocare su questo campo, vittoria importante”
- 23:58 Milan, Allegri: "Servono più lucidità e precisione negli ultimi metri"
- 23:53 Lecce, Di Francesco: “Ottimo primo tempo, poi il Milan ci ha messo alle corde"
- 23:50 Lecce, il presidente Damiani chiarisce: “Camarda resta, lo aspettiamo”
- 23:26 Rivoluzione Bari: torna Longo, Di Cesare resta. Via Magalini
- 23:20 Molfetta e Noicattaro in campo per centoventi secondi
- 22:48 Foggia-Giugliano 2-1, l’era Casillo-De Vitto comincia con tre punti di nervi. Perucchini para un rigore al 101’
- 22:39 Lecce, è successo ancora: buona gara per 70 minuti poi il gol, il Milan vince con il guizzo di Füllkrug
- 22:07 VIRTUS ANDRIA - NOICATTARO 1-1
- 20:35 Casarano, Di Bari sui social: “Siamo i primi a essere delusi”
- 20:03 Le formazioni ufficiali di Foggia-Giugliano: Barilari sceglie il tridente
- 19:36 Nardò, De Sanzo: "Complimenti ai ragazzi, ha prevalso l'orgoglio"
- 19:35 Le formazioni ufficiali di Milan-Lecce: difesa inedita con Siebert, Tiago Gabriel e Ndaba
- 19:05 Barletta, Malcore: "Vogliamo vincere, integrare i nuovi non è facile"
- 17:58 Barletta, Paci: "Da Silva? Contento per il contributo. Lavoriamo con umiltà"
- 17:50 Taranto, Sansò: "Qui ho trovato un gruppo unito, il gol un'emozione unica"
- 17:48 Taranto, Hadziosmanovic: "Con il Bisceglie sarà una gara fondamentale"
- 17:46 Taranto, Danucci: "Contento per l'atteggiamento della squadra"
- 17:45 Heraclea, Carcione: "Meritavamo di più, contento della prestazione"
- 17:34 Fasano, Padalino: “Vittoria di grande carattere”
- 17:03 Taranto-Galatina 2-0: Losavio sblocca il match, gol all'esordio per Sansò
- 17:02 Fasano-Heraclea 1-0: terzo successo di fila per i biancazzurri
- 13:17 ufficialeCarovigno: arriva l'ex attaccante del Livorno Vantaggiato
- 12:56 Bari, il sindaco Leccese: “Serve chiarezza nei confronti della città”
- 11:43 le probabili formazionidi Milan-Lecce: possibile cambio di modulo, rientra Ramadani
- 11:22 Casarano, Filograna avverte: “Sono molto deluso dalla squadra, mi aspetto una reazione”
- 10:00 le probabili formazionidi Gravina-Nardò: murgiani in affanno, neretini in gran forma
- 09:30 Le pagelle di Bari-Juve Stabia: Pucino unico a salvarsi, tragico Braunöder
- 23:12 Foggia, nel mirino un esterno del Trapani
- 21:38 Foggia, Barilari: “Settimana molto importante per noi, Patierno prende la porta anche bendato”
- 21:33 Bari-Juve Stabia 0-1, rivicita di rigore dell’ex Candellone. E ora è penultimo posto
- 21:04 Virtus Francavilla, Genoa in chiusura per Latif Ouedraogo
- 20:17 Casarano, Di Bari: “Abbiamo giocato a viso aperto, dispiace perdere”
- 18:56 Le formazioni ufficiali di Bari-Juve Stabia: torna Nikolaou, c’è anche Antonucci
- 18:14 Gravina, Ragno: “C’è stato un confronto, abbiamo bisogno di tutti per uscire da questa situazione”
- 17:37 Fasano, Padalino: "Contro l'Heraclea ci saranno tante insidie"
- 15:05 Martina, Laterza: “Contro la Virtus Francavilla servirà una partita perfetta, vogliamo tornare alla vittoria”
- 14:35 Taranto, Danucci: "Con il Galatina voglio vedere una prova di personalità"
- 13:35 Monopoli, piace Vinciguerra del Cagliari
- 13:31 Monopoli, Colombo: "Con il Catania servirà razionalità nelle giocate"
- 12:59 Potenza, De Giorgi: "Non possiamo permetterci altri infortuni. Murano a rischio"
- 12:56 tcpLecce, interesse concreto per Cheddira: le parti si aggiorneranno nella giornata di lunedì
- 12:36 Team Altamura, Mangia: "Gara interpretata bene, sono contento"
- 12:21 Virtus Francavilla, Carrisi: “Martina? Sfida con noi stessi, non dobbiamo accontentarci”
- 11:35 Taurisano, provvedimento disciplinare errato: il comunicato del club
