RINASCITA RUTIGLIANESE-NOICATTARO 0-0

RUTIGLIANESE – Pellegrini; Reyes, Grazioso, Schirone; Liso, Ly, Palmieri (9’ st Fasciano), Lavermicocca (18’ st Valenzano), Lieggi (24’ st Morisco); Strippoli (28’ st Stancarone), De Giglio (44’ st Ranieri). A disp. Molinari, Del Vecchio, Foggetti, Mosaico. All. Cannone.

NOICATTARO – Colagrande; Trerotoli, Zingrillo, Difino, Latrofa (43’ st Forgione); Tedone, Tersini, Cannone; Tuttisanti; Daddabbo (27’ st Paltera), Fieroni. A disp. Lovreglio, Lorusso, Tinaglia, Lofoco, Salvatore, Cantatiore, Ardito. All. Sisto.

ARBITRO – Morleo di Brindisi.

CAPURSO - Se per Gianni Brera lo 0-0 era l’esito della partita perfetta, il nulla di fatto tra Rutigliano e Noicattaro in realtà tradisce non poco le aspettative. Il derby dell’uva da tavola, valido per il 13° turno del Girone A di Promozione, termina senza reti e senza una vera parata da parte degli estremi delle due formazioni. Di buono c’è che la classifica si muove, con i noiani che agganciano Molfetta a quota 11 nella zona torrida e i rutiglianesi che fanno un piccolo passo verso l’agognata zona tranquillità.

Si gioca a Capurso, sul sintetico dello stadio Dell’Amicizia, casa stagionale della Rutiglianese per l’indisponibilità del Comunale di via Gorizia, chiuso per lavori.

Spalti a capienza limitata, ma sulle gradinate, complice il sole del pomeriggio, l’entusiasmo non manca.

Angelo Sisto vuole allungare la striscia positiva, dopo la qualificazione in Coppa e il ritorno al successo con la Virtus Bisceglie, seguito a sette sconfitte di fila. Per farlo si affida allo schieramento consolidato, anche se lascia in panchina Salvatore: difesa a quattro, con Trerotoli e Latrofa esterni, Zingrillo e Difino centrali; Tedone fa l’ala destra, Cannone e Tersini sono le menti del centrocampo, Tuttisanti è il trequartista; in attacco la coppia è collaudata: Fieroni e Daddabbo.

I grifoni, da parte loro, provano a proseguire la marcia verso la parte medio alta della classifica del raggruppamento nord della cadetteria del calcio regionale, dominato dal Trani. Ferdinando Cannone Schiera l’argentino Reyes, Grazioso e Schirone davanti a Pellegrini; Palmieri, Lavermicocca e Ly compongono la mediana, Lieggi e Liso agiscono sulle fasce; in avanti, Strippoli è a sostegno delll’unica punta di ruolo, De Giglio.

Povera di spunti una partita in cui le fasi difensive hanno avuto la meglio su quelle propositive. Spazi intasati, linee di passaggio troppo spesso intercettate e quindi interrotte, pressione sul portatore di palla ed anche sul ricettore.

Al 14’ una delle migliori azioni del match: Tuttisanti – Latrofa – Fieroni, cross al centro, Daddabbo è troppo avanti e manca l’appuntamento con il gol del vantaggio dei rossoneri, oggi in maglia bianca.

Giusto 10’ dopo la chance per i padroni di casa: Strippoli serve Ahmed Ly la cui conclusione è ambiziosa ma con mira fallace per i granata, in shirt nera.

Questo è tutto quel che accade di rilievo nel corso di una prima frazione di gara in cui il Noicattaro si fa preferire, non foss’altro che per la continuità nel governo del gioco, tenendo a bada gli spunti degli avversari.

Movimentato l’avvio della ripresa.

Al 2’ corner di Tuttisanti, l’incornata di Difino manca di poco il bersaglio. La replica del Rinascita, due minuti dopo, è affidata al contropiede di De Giglio che sull’errore noiano, prova a d anticipare Colagrande.

La partita mano mano di spegne con il sole che cala, la temperatura che s’abbassa e le luci che illuminano il rettangolo verde.

Altre occasioni qua e là mentre si avvicendano i calciatori, il Rinascita cambia il centrocampo, ma con pochi frutti,

Al 29’ la conclusione di Fieroni, un tiro a giro dal vertice sinistro dell’area, è parata senza troppe difficoltà da Pellegrini.

Al 34’, sul fronte opposto, errore di Difino, da De Giglio dritto per dritto a Stancarone, l’affondo e il tiro sull’esterno della rete.

Poco altro per un derby in cui ha vinto solo la nostalgia.

Sezione: Promozione / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 19:34
Autore: Vito Prigigallo
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