Il Foggia illude, poi crolla. Allo “Scida” finisce 3-1 per il Crotone, con i rossoneri capaci di andare avanti dopo cinque minuti e di chiudere il primo tempo in controllo, prima di affondare nella ripresa tra espulsione, punizione perfetta e un rigore che chiude i conti.

Il piano gara di Pazienza sembra funzionare subito: pressione sull’impostazione calabrese, recupero alto e ripartenza pulita. Al 5′ è Romeo a colpire sull’assist di Tommasini, sfruttando un errore del Crotone e firmando lo 0-1 che gela lo stadio. Il Foggia gioca con personalità, tiene palla quando serve e soprattutto appare più pericoloso dei padroni di casa. Il Crotone prova a scuotersi con i cross di Cocetta e le iniziative di Zunno, ma non trova varchi: al 20′ viene anche cancellata l’ipotesi di rigore dopo revisione FVS, mentre nel finale Perucchini e Brosco tengono in piedi il vantaggio respingendo l’assalto di Musso.

All’intervallo Pazienza cambia pelle alla squadra, passando al 3-5-2: dentro Biasiol e Castorri, fuori Petermann e Cangiano. Ma la partita si spezza due minuti dopo. Al 48′ Romeo, già autore del gol, legge male un rimbalzo su un lancio lungo e per fermare Piovanello è costretto al fallo da ultimo uomo: rosso diretto e Foggia in dieci. È l’episodio che ribalta l’inerzia. Al 50′ Piovanello disegna una punizione dai 22 metri e rimette tutto in equilibrio. Neanche il tempo di respirare e al 52′ arriva il 2-1: cross basso di Groppelli, batti e ribatti e Musso è il più lesto a infilare la porta rossonera.

Il Foggia prova a restare aggrappato con i cambi sugli esterni (Valietti e Dimarco) e con qualche tentativo dalla distanza, ma in inferiorità numerica fatica a risalire e a dare continuità alle azioni. Il Crotone gestisce e colpisce ancora: al 80′, dopo review, arriva il rigore per fallo su Zunno e Gomez dal dischetto firma il 3-1 che chiude definitivamente la gara. Nel recupero non succede più nulla, se non un’ultima richiesta rossonera per un possibile tocco di mano, respinta dal FVS.

Il Foggia torna a casa con l’amaro in bocca: un primo tempo incoraggiante cancellato da una ripresa segnata dagli episodi. E da una lezione dura: in questa corsa salvezza, ogni dettaglio può diventare una condanna.

Sezione: Serie C / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 19:31
Autore: Francesco Ippolito / Twitter: @fraccio
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