Con la sconfitta in finale di Coppa Puglia per mano del Bisceglie, che brucia ancora, il Taranto di mister Danucci si rituffa a capofitto sul campionato. Nell’ambiente l’umore non è dei migliori, soprattutto dopo l’1-0 subito al “Ventura” e a fronte di un mercato stellare che ha portato in rossoazzurro un top player per la categoria come Nicola Loiodice. Anche il rendimento in campionato, infatti, è stato finora deludente.

Solo grazie all’esclusione del Foggia Incedit gli jonici si sono leggermente avvicinati alla vetta, che resta comunque distante otto punti: un margine difficile da colmare, ma non ancora impossibile. Già nell’ultimo weekend, contro l’Ugento, la tifoseria aveva espresso tutto il proprio malumore per il rendimento di Loiodice e compagni. La risposta della squadra, però, è stata immediata: un netto 3-1 su un campo tutt’altro che semplice, con l’undici di Danucci capace di chiudere la pratica già nei primi 45 minuti.

Domenica prossima il Taranto tornerà in campo tra le mura amiche dello stadio “Italia” di Massafra. Nell’ultimo turno casalingo è arrivata una larga vittoria contro il Brilla Campi, ma questa volta la sfida potrebbe nascondere insidie maggiori: arriva l’Atletico Acquaviva, formazione che all’andata si impose per 3-2 proprio sui rossoazzurri e che recentemente ha fermato il Canosa sul 2-2. Un impegno da non sottovalutare, non solo per le difficoltà che ogni partita porta con sé, ma anche perché la tifoseria non ammette più passi falsi, considerato il distacco in classifica e l’obiettivo Coppa Italia Eccellenza ormai sfumato.

Se gli otto punti di ritardo rappresentano un ostacolo importante, il calendario del prossimo mese potrebbe offrire un’opportunità. Da qui al primo marzo, infatti, la squadra di Danucci affronterà l’Acquaviva in casa, poi sarà impegnata in trasferta sul difficile campo del Maglie, appena fuori dalla zona playoff, e successivamente vivrà un doppio scontro diretto consecutivo: prima in casa contro il Bisceglie, nel replay della finale di Coppa che all’andata vide i rossoazzurri vincere 2-1, e poi in trasferta contro il Canosa.

Una fase decisiva della stagione che può rappresentare un bivio: da un lato la possibilità di rosicchiare punti preziosi alle dirette concorrenti, dall’altro il rischio concreto che eventuali passi falsi compromettano definitivamente le residue speranze di promozione diretta, costringendo il Taranto a guardarsi anche dalle inseguitrici.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 12 febbraio 2026 alle 20:35
Autore: Nicolò Turco
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